peggior mercato NBA

Golden State Warriors

Wow.

Ora, parliamo dei campioni in carica e che hanno mantenuto intattissimo il loro nucleo, per cui dove sarebbe il problema?

Il destro di Draymond Green in mondovisione sul naso di un Jordan Poole che già si sentiva poco apprezzato prima (questioni di contratto), figuriamoci ora, tanto per iniziare (curioso che Green la passi liscia e chi ha diffuso il video sia ricercato in 50 stati, ma pazienza).

Kevon Looney è rimasto è questa e una buona cosa, sperando di vero cuore che Loon riesca a giocare un’altra stagione senza acciacchi, dopo quelli avuti in passato e una finestra di gran bel tempo nel 2021\22. James Wiseman ha un potenziale enorme e il suo solo recupero, a giudicare dalla preseason, potrebbe farci togliere gli Warriors da questa lista.

La situazione di Golden State al via della stagione 2022\23 ci ha indotto a inserirli qui, perché rilevanti rispetto a tante squadre che passeranno una stagione da osservatori ONU. Il casino Green-Poole è un vero casino, e avrà tante ramificazioni. Quali?

Dray si è giocato una buona fetta di fiducia (anche perché recidivo), e soprattutto il rinnovo di contratto alle cifre trapelate in estate. L’offesissimo Poole è eleggibile per la sua rookie scale extension entro il 17 ottobre, ma un suo rinnovo in zona Tyler Herro farebbe lievitare la luxury tax degli Warriors a tal punto che a Adam Silver servirà il deposito di Zio Paperone per tenercela. E Joe Lacob, mica il primo che passa, ha detto che pagare gazzilioni di tassa di lusso per la sola “colpa” di avere una squadra vincente non è una cosa che gli vada più tanto a genio. E entro il 2024 c’è da approvare il nuovo contratto collettivo di lavoro.

Andrew Wiggins sarà free agent nel 2023 e con Wiseman, Poole (?), Jonathan Kuminga e Moses Moody in rampa di lancio, puntare su un suo rinnovo non è scommessa semplice. Il canadese fu di fatto il secondo-terzo miglior giocatore della squadra un anno fa, quanto (se mai lo farà) potrà pesare la free agency imminente sulla sua stagione?

Con movimenti minori sono arrivati JaMychal Green (26% da tre lo scorso anno ai Nuggets, a 32 anni) e Donte DiVincenzo, con l’ex Bucks che rimpiazzerà Gary Payton II e lotterà per i minuti con Moody. Andre Iguodala ha al fine deciso di giocare un’ultima stagione nella sua personale imitazione di Udonis Haslem.

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