peggior mercato NBA

Phoenix Suns

I (potenziali) problemi dei Suns al via della stagione 2022\23 hanno poco a che fare col campo, in realtà.

Il primo, di gran lunga il più grave, è la posizione del proprietario Robert Sarver, sospeso da Adam Silver per un anno e ostracizzato da giocatori, sponsor e pressione mediatica dopo quanto emerso da una lunghissima indagine su abusi, discriminazioni e sessismo generalizzato sul luogo di lavoro ai Suns. Sarver venderà la squadra, e le Phoenix Mercury della WNBA, e i passaggi di proprietà sono sempre momenti delicati.

Soprattutto per chi ha la guida tecnica della squadra, ovvero James Jones e coach Monty Williams. Il gm ha avuto il merito di costruire una contender sulla base di un gruppo che non faceva i playoffs da 10 anni, puntando sull’allora 35enne Chris Paul, su Deandre Ayton scelto al posto di Luka Doncic e Trae Young, e su Williams, con Devin Booker da trait d’union tra i vecchi Suns e i nuovi.

L’eliminazione al secondo turno dei playoffs 2022 contro i Mavs, da squadra col miglior record NBA, ha avuto però un’onda lunga sull’asse Williams-Ayton.

Messo in panchina nel secondo tempo di gara 7, poi persa, contro Dallas, il centro bahamense ha dovuto aspettare che gli Indiana Pacers si facessero avanti con un’offerta per avere finalmente il contratto al massimo salariale che riteneva di meritare. Al media day, la sua gioia per essere rimasto un giocatore dei Phoenix Suns, e agli ordini di Williams, era incontenibile.

La sua riserva, un JaVale McGee reduce dalla miglior stagione in carriera se escludiamo (e escludiamoli pure) gli anni selvaggi a Washington, è volata via dalla finestra durante la free agency, e non è stata rimpiazzata se non dal rientro di Dario Saric. Jae Crowder ha rotto con il front office, che non gli ha dato garanzie sul rinnovo di contratto oltre il 2023, e con Williams che non gli ha dato garanzie su ruolo e minuti, e non si è neppure presentato al training camp.

Il suo posto lo occuperanno Cam Johnson, che è eleggibile per la sua rookie scale extension entro il 17 ottobre, Torrey Craig e Josh Okogie (ugh) alle spalle di Mikal Bridges. L’australiano Jock Landale e l’ex Warriors Damion Lee potrebbero giocarsi minuti dietro a Bismack Biyombo e Landry Shamet.

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