peggior mercato NBA

Los Angeles Lakers

Nelle mani di Patrick Beverley, salutato come raddrizzatore di torti neanche fosse Zorro.

Russell Westbrook è rimasto, soprattutto perché Rob Pelinka non ha voluto – giustamente – sacrificare le due prime scelte al draft NBA 2027 e 2029 per Myles Turner e Buddy Hield (uahahaha). E perché tra un anno il contratto di Russ scade e tutto questo resterà solo un ricordo.

Dato che puntare su dei vecchi free agent con un contratto annuale lo scorso anno non aveva funzionato, i Lakers hanno puntato su dei giovani free agent con un contratto annuale quest’anno. Lonnie Walker IV è il nome più interessante, Troy Brown Jr è il classico giocatore che nessuno conosce, ma che quando va ai Lakers tutti all’improvviso la sanno lunga: “Hey hai visto? I Lakers hanno preso Troy Brown Jr, stica“.

Damian Jones ha sfruttato lo spazio in preseason tirando con il 27% dal campo (daje) e non pigliando un rimbalzo neanche a piangere. Però Darvin Ham ha detto che salta tanto in alto e quindi OK. Thomas Bryant ha saltato un anno per infortunio e in 27 partite nel 2021\22 a Washington era apparso un po’… decontratto? Juan Toscano-Anderson potrebbe aver beneficiato in passato del contesto accanto a lui a Golden State.

Ma basta pensare sempre male.

Beverley, Kendrick Nunn e se le percentuali al tiro lo sosterranno, Walker IV costituiscono in effetti un’alternativa affidabile nel caso Westbrook dovesse continuare la sua parabola discendente, e perlomeno danno a coach Ham più margine per sperimentare. I Lakers centreranno i play-in se Anthony Davis riuscirà a giocare una stagione intera, e ad alto livello, l’unico obiettivo stagionale prefissato per LeBron James è raggiungere e superare Kareem Abdul-Jabbar.

Quello che arriverà dopo, sarà tanto di guadagnato.

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