Un uomo mercato per ogni squadra NBA: parte 1

di Giovanni Oriolo
derrick rose

Occhio ai playoffs, ma serve qualcosa dal mercato NBA: Timberwolves e Bulls

Minnesota Timberwolves

La franchigia del Minnesota ha stravolto totalmente il roster in estate con la trade di Rudy Gobert. Ben 5, oltre a diverse scelti, i giocatori mandati nello Utah in cambio del centrone francese. Di conseguenza molti sono stati i giocatori che sono stati arruolati in offseason. È quindi ancora presto per avere già dei giocatori sul gruppone da cedere.

L’unico giocatore che potrebbe essere sul mercato è Taurean Prince. Il giramondo NBA è l’unico giocatore, tra quelli di un certo peso, con il contratto in scadenza. In realtà ci sarebbe anche D’Angelo Russell, ma l’ex Lakers e Nets è difficilmente scambiabili (visto che prende 31 milioni di dollari). Più facile sarebbe muovere l’ex Cavs, che invece ne prende solo 8 l’anno.

Ultimamente sono usciti diversi rumors, i quali parlano di un Patrick Beverley voglioso di tornare a Minnesota. Una guardia difensiva come l’attuale PG dei Lakers potrebbe essere il tassello mancante al backcourt dei T’Wolves. Pat, però, ha un contratto molto importante (13 milioni di dollari), quindi non basterebbe il solo Prince. Un altro giocatore che potrebbe muoversi è Naz Reid, in scadenza, e che potrebbe essere un ottimo backup per Davis. Oppure dei giocatori con un buon tiro da 3 come Forbes, McLaughlin, Rivers o il rookie Moore.

Chicago Bulls

La franchigia di Chicago sta rendendo molto meno rispetto alle attesa, la squadra ha bisogno di una svolta e quale modo migliore di farlo se non con un trade? Recentemente si sono sprecati rumors che vedono a rotazione le due stelle, Zach LaVine e DeMar DeRozan partire per altre località. Però i pesanti contratti, soprattutto del primo, e l’importanza di entrambi nell’economia del gioco della squadra rendono quasi impossibile una loro cessione. Più facile gli addi di altri due giocatori a roster.

Il favorito in casa Bulls per fare le valigie sembra la guardia ex UNC: Coby White. La scelta n.7 del draft del 2019, questi quattro anni nell’Illinois, ha visto il ruolo, i suoi minuti e la produzione diminuire anno dopo anno. Il ragazzo è passato dall’essere un potenziale starter su cui rifondare, a scorer dalla panchina fino a diventare la quinta/sesta guardia a roster. White sembra fuori dal progetto tecnico e ad aggravare la situazione c’è la mancata estensione del suo contratto da rookie, che quindi lo renderà unrestrected free agent in estate. Ci sarebbe anche la qualify offer a disposizione dei Bulls da 9.9 milioni di dollari, ma difficilmente verrà esercitata.

Per White una possibile trade sarebbe uno scambio con Duncan Robinson degli Heat. A Chicago serve un tiratore, l’ex Michigan sta soffrendo in questa stagione, ma un cambio d’aria potrebbe fargli bene. Lo stesso vale per White che ha bisogno di avere una nuova chance di dimostrare il suo talento, possibilmente in un altro contesto. L’unico problema potrebbe essere il contratto di Robinson. Però, con l’inserimento di qualche giocatore come Jones, Terry o Bradley e di qualche seconda, si potrebbe riequilibrare il tutto.

Situazione diversa, ma anche Nikola Vucevic potrebbe salutare i Bulls. Arrivato dai Magic pagato come un pluri All-Star ha decisamente deluso le aspettative, non riuscendo mai a replicare le stagione fatte a Orlando, né a giustificare il suo contratto da 22 milioni l’anno. Anche lui scade a fine stagione e per ora, le sue cifre e prestazioni sono leggermente in risalita (profumo di contract year). Se trovasse un’acquirente entro la deadline, il front office della squadra, potrebbe pensare di piazzarlo per non perderlo a zero in estate o esser costretti a strapagarlo per non buttare il grosso investimento fatto meno di 2 anni fa.

You may also like

Lascia un commento