Un uomo mercato per ogni squadra NBA: parte 1

di Giovanni Oriolo
derrick rose

Giovani, giovani, giovani: il mercato NBA di Pistons e Spurs

Detroit Pistons

In casa Detroit potrebbero partire tanti, come nessuno. Esigenze vere di cessione non ci sono, però le suggestioni abbondano. Il primo nome sulla lista è quello di Bojan Bogdanovic. La franchigia del Michigan ha dichiarato di volerci puntare come chioccia per i giovani e rifirmarlo in estate. Però un giocatore del suo talento fa gola a molte contender che potrebbero chiederlo a Detroit per liberarsi di qualche zavorra in cambio di scelte (che una squadra che rifonda fanno sempre comodo). Phoenix su tutti potrebbe farci un pensiero, magari spedendo Crowder e un prima. L’ex Heat sarebbe a suo volta scambiabile, per questo non è da escludere una trade a 3 (magari proprio con Miami?).

Per la serie “contratti brutti e dove trovarli” citofonare a Marvin Bagley III che è in possesso di un triennale da 12.5 milioni l’anno. Per l’ex seconda scelta assoluta difficilmente ci saranno offerte, ma potrebbero provare a metterlo in qualche trade. Magari in una che coinvolga un altro giocatore scelto al primo round di qualche Draft fa, ma con più fortuna: Saddiq Bey. Il ragazzo si sta affermando come uno dei principali 3&D della lega e il suo contratto da rookie (neanche 3 milioni l’anno) lo rende un giocatore una perla del mercato. Sicuramente diverse contender proveranno a prenderlo.

Giusto per dare due nomi occhio a Nerlens Noel e Alec Burks. Due veterani con contratti in scadenza e con team option per il prossimo anno. Le cifre buone, ma non alte (9 milioni il primo e il 10 il secondo) potrebbero farsi si che i due siano inseriti in qualche trattativa.

San Antonio Spurs

in estate i Lakers avevano offerto una scelta al primo turno (protetta in lottery) Russell Westbrook per Josh Richardson e Doug McDermott. Gli Spurs rifiutarono non perché i due non erano sul mercato, ma in quanto volevano una scelta libera e non protetta. Questo è un indizio che ci fa presumere che, se arrivasse un’offerta giusta, i due potrebbero partire. Soprattutto l’ex Heat, è uno giocatore che per skill set che potrebbe far comodo a diverse contender. Josh ha già giocato tante partite playoffs e diverse volte è stato preso a stagione in corso da squadra che volevano puntellare il loro roster. McDermott giocatore più difficile da ambientare e che ha bisogno del giusto contesto… però rimane un ottimo tiratore, quindi occhio.

Il vero prezzo pregiato che la squadra di coach Popovich ha messo sul mercato, però, è il centro austriaco Jakob Poeltl. Tra i giocatori in “vetrina” è senza dubbio il miglior centro disponibile, insieme a Myles Turner dei Pacers. Però, a differenza del collega, ha una situazione fisica ben più solida. Il ragazzo sarebbe un’ottima colonna su cui ripartire per San Antonio, ma il Jakob va per i 28 anni. Quindi sta entrando nel suo prime e non ha tempo per aspettare. Per Jakob è ora di vincere e monetizzare.

Si essendo in scadenza a fine anno San Antonio potrebbe pensare di rinnovarlo, ma le cifre sarebbero molto alte, visto che il ragazzo ha rifiutato un’estensione da quattro anni per 58 milioni di dollari (14.5 l’anno). Squadre a cui potrebbe servire? Quasi tutte in NBA, giusto T’Wolves, Heat, Pacers e poche altre che hanno un centro difensivo dominante non sono interessate a Poeltl. Rumors dell’ultima ora parlano di Raptors molto interessati al ragazzo.

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