Un uomo mercato per ogni squadra NBA: parte 1

di Giovanni Oriolo
derrick rose

Il mercato NBA di Magic e Rockets

Orlando Magic

Continuiamo con squadre in ricostruzione passiamo agli Orlando Magic. Squadra con tantissimo potenziale a roster e dove poco spazio trovano veterani come Terrence Ross e Gary Harris. La franchigia della Florida vuole capire quali giovani sono da tenere e quali da sacrificare, quindi preferiscono dare minuti ai vari Anthony, Suggs, Banchero, Bol, Wagner, Houstan e Okeke.

I due potrebbero tranquillamente far comodo in uscita dalla panchina a squadre con altri obiettivi. Ross è più scorer puro, Harris più 3&D, ma entrambi hanno esperienza e duttilità da vendere. In comune, inoltre, hanno un contratto in scadenza (per essere precisi Harris ha un non garantito per la prossima stagione). I Magic potrebbero cederli con l’idea di recuperare qualche asset e liberare spazio per assorbire altri contratti.

Altro ragazzo che potrebbe fare le valigie è Mo Bamba. Lui ha rinnovato quest’estate con i Magic, però la crescita di Bol Bol, la conferma di Wendell Carter e l’arrivo di Banchero ha affollato il reparto lunghi. L’azzurro è intoccabile e il figlio d’arte uno perla su cui puntare, quindi rimangono gli altri due e tra i due Bamba sembra quello più scarificabile.

Houston Rockets

Chiudiamo con gli Houston Rockets dove trovare l’elefante nella stanza è fin troppo facile: Eric Gordon. In una squadra che altro non è se non un ammasso disordinato di talenti grezzi un role player del calibro di Eric Gordon centra poco nulla. L’ex Clippers e Pelicans sembra in uscita già nella scorsa deadline, ma una serie di vicende non lo ha visto partire neanche in offseason. Ora sembra proprio arrivato il momento per Eric e i Rockets di separarsi.

Stando agli ultimi rumors forti su di lui ci sono Suns e 76ers. I primi andrebbero con la politica simile a quella per Bogdanovic: Crowder (che a sua volta poi sarà ceduto), Saric e scelte. I secondi, invece, sarebbero disposti a mettere sul piatto un giovane come Thybulle, sempre più fuori dal progetto, scelte e due giocatori per far quadrari i conti (Melton e Korkmaz).

I problemi prima annunciati delle mancate trade sono dovute soprattutto al contratto del giocatore. Gordon prende 19.5 milioni di dollari questa stagione e 21 milioni nella stagione 2023-24, anche se per la prossima non è completamente garantito. C’è infatti una clausola che dice che il contratto diventa garantito solo se: non rinunciato entro il 28 giugno 2023, se fa l’All-Star Game prima della stagione 2023-24 o se la sua squadra vince il titolo NBA e lui gioca almeno 500 minuti in regular season o 750 minuti tra stagione regolare e playoff.

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