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NBA Draft 2015, Knicks: a Jackson piace Payne

di Gabriel Greotti

I New York Knicks, dopo una stagione alquanto deludente ed improntata a raggiungere una scelta alta al Draft, hanno affrontato la Lottery con la certezza di raggiungere una top 5 pick. La Lottery, infatti, ha regalato alla franchigia della Grande Mela la quarta chiamata assoluta, ma la dirigenza vuole dare uno sguardo più ampio ai prospetti 2015, portando l’attenzione anche verso a quei ragazzi che si pensa possano essere scelti intorno alla metà del primo giro di chiamate.

A questo proposito, durante i workout pre-draft, i Knicks hanno deciso di visionare un prospetto che è dato nella seconda metà del primo giro del Draft 2015: si tratta di Cameron Payne, sophomore (classe ’94) di Murray State che ricopre il ruolo di point-guard. Fonti vicine ai New York Knicks, hanno confermato il forte interessamento del presidente della franchigia Phil Jackson, che vede in Payne un prospetto adatto ai fini dell’applicazione dei suoi schemi offensivi, in particolare della triangle offense, in virtù del buon pull-up jumper, delle ottime capacità di passatore e delle grandi abilità di creare e leggere i pick ‘n’ roll mostrate dal ragazzo.

Cameron Payne al tiro con la jersey di Murray State

Cameron Payne al tiro con la jersey di Murray State

L’interesse dei Knicks per Payne, quindi, ed in misura minore anche per Willie Cauley-Stein, centro difensivo di Kentucky classe ’93, portano ad ipotizzare una trade-down che possa coinvolgere la quarta chiamata assoluta. Questa ipotesi è rinforzata dalle dichiarazioni sia di Phil Jackson che del General Manager Steve Mills, i quali hanno dichiarato che verranno prese in considerazione tutte le ipotesi possibili riguardo alla quarta chiamata assoluta in possesso dei Knicks.

A livello salariale, la franchigia di New York è in possesso di quattro trade exceptions, tutte comprese tra i 1.8 milioni di dollari ed i 5.9 milioni di dollari, che potrebbero essere utilizzate in qualche scambio per ottenere dei giocatori già inseriti nell’ambiente dei professionisti. L’interesse per Payne, a questo punto, acquista un senso per i Knicks: con una trade-down, Jackson si assicurerebbe un ragazzo che ha vissuto una stagione da sophomore più che sorprendente a Murray State, durante la quale il ragazzo ha fatto registrare statistiche medie di 20.2 punti e 6 assist a partita, come osserva Kevin Pelton di ESPN. Inoltre, in virtù delle exceptions in possesso dei Knicks, ci sarebbe lo spazio salariale per acquisire anche altri giocatori che possano rappresentare già una realtà solida nella NBA.

I Knicks visioneranno Payne settimana prossima. Gli altri prospetti che verranno visionati sono Justise Winslow, ala di Duke, Emmanuel Mudiay, PG che ha trascorso la sua carriera giovanile in Cina, e soprattutto Willie Cauley-Stein, centro di Kentucky che sarebbe tra gli obbiettivi principali della franchigia allenata da coach Derek Fisher.

Per NBA Passion,
Gabriel Greotti (@GabrielGreotti on Twitter)

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