fbpx
Home NBA, National Basketball AssociationNBA DraftDraft 2015 Nba Draft Analysis – New York Knicks : tutti, o quasi, contro Phil Jackson

Nba Draft Analysis – New York Knicks : tutti, o quasi, contro Phil Jackson

di Giuliano Granata

“With the fourth pick in 2015 NBA Draft the New York Knicks select Kristaps Porzingis from  Cajasol Sevilla”

Queste sono state le parole pronunciate dal Commissioner Adam Silver quando ha rivelato il nome del giocatore sulla quale i Knicks hanno deciso di puntare per il loro futuro. Le reazioni sono state molto, forse troppo, negative, soprattutto quelle dei tifosi che avrebbero preferito un giocatore più pronto per la NBA come, per esempio,Winslow. Il giovane lettone si era messo in luce durante i workouts pre-draft con Lakers, 76ers e proprio New York ma rappresenta un progetto più a medio-lungo termine. Starà a lui e alla dirigenza dimostrare che sarà il giocatore capace di far ripartire la franchigia della Grande Mela’. Non resta che cercare di capire quale potrebbe essere il suo impatto fin da subito nella squadra guidata da Coach Fisher.

Porzingis con la casacca dei Knicks.

Porzingis con la casacca dei Knicks.

Il gioco : 

“He’s still growing as a man but his upside is terrific.” 

“Lui sta crescendo ancora come uomo, ma il suo potenziale è eccezionale”

Sono queste alcune delle belle parole che Phil Jackson, l’uomo che l’ha scelto, ha speso per presentare alla stampa il 19enne lettone. Ci sarà molto su cui lavorare, ma le basi sono ottime. I Knicks dovranno  aiutare a migliorare Porzingis anche dal punto di vista fisico, visto c he è alto 7 piedi (2,13 cm) ma troppo magro e slanciato per poter competere contro le ali grandi avversari (soprattutto in difesa). Non dovranno però cercarlo di snaturarlo troppo, visto che fa dell’agilità una caratteristica fondamentale e se aggiungesse troppa massa potrebbe rischiare di perdere questa qualità. La sua velocità gli permette di essere molto partecipe alla transizione offensiva (dove produceva 1,27 punti a possesso al Siviglia).

Le qualità offensive che possiede sono fenomenali, l’ex giocatore del Siviglia ha una meccanica di tiro molto fluida, ben costruita e la capacità di rilasciare la palla sopra la testa lo rendono difficile da stoppare, seppur non è ancora micidiale con il suo tiro. Ha un range di tiro già sviluppato, infatti può tirare sia dal mid-range che da 3 punti. E’ già un buon tiratore di liberi (percentuali intorno al 75%) ma molto spesso si accontenta delle conclusioni da fuori senza entrare in area e cercare di assorbire contatti per ottenere tiri dalla lunetta.

Kripstas durante una schiacciata.

Kripstas durante una schiacciata.

Difensivamente è uno stoppatore istintivo (terzo giocatore nella storia della ACB Liga con una media di 2.9 stoppate su 40 minuti) , ma dovranno cercare di farlo diventare un vero e proprio ‘rim protector’ grazie ad un sistema difensivo che esalti le sue capacità. Deve migliorare a rimbalzo dove non sempre riesce a posizionarsi correttamente.

Bisogna ricordare che il potenziale citato da Jackson si riferisce soprattutto all’età di Porzingis, infatti, ha ancora 19 anni e già riesce a parlare correttamente l’inglese, elemento da non sottovalutare per l’integrazione di un europeo, e soprattutto gioca a livello professionistico in uno dei migliori campionati europei da quando aveva 17 anni.

Come cambiano le scelte di mercato :

New York probabilmente ha scelto il giocatore che riteneva il migliore sia per il presente e soprattutto per il futuro della franchigia. Porzingis va a riempire lo slot di ala grande, anche se questo non vuol dire che i Knicks non proveranno ad ingaggiare, tramite free-agency, giocatori del suo stesso ruolo, come per esempio Aldridge, visto che, almeno inizialmente, non sarà la superstar della squadra ma dovrà avere tempo per crescere e un giocatore come l’ala grande dei Blazers potrebbe velocizzare questo processo.

Il giocatore che forse rappresenta il principale obiettivo di Jackson potrebbe essere Marc Gasol, il quale, se decidesse di lasciare Memphis, potrebbe costituire un grande frontcourt fin da subito e, potenzialmente, devastante in ottica futura. Ci sono anche altri nomi su cui si potrebbe ripiegare se, come ultimamente appare probabile, il fratello di Pau restasse ai Grizzlies. Per esempio si parla di un interessamento su Greg Monroe, DeAndre Jordan o anche Millsap.

Probabile che i Knicks si muoveranno per rafforzare il reparto guardie, sfumata la possibilità di arrivare a Bledsoe ( avrebbero dovuto sacrificare Porzingis) e nonostante l’arrivo di Jerian Grant come point guard, potrebbero interessare Rondo e Dragic oppure i nomi più affascinanti di Wade e Butler (se non riuscisse a trovare l’accordo con i Bulls)

Insomma l’offseason dei Knicks è appena iniziata, hanno deciso di puntare su un giocatore che appare molto futuribile ma, sicuramente, questo non basterà ai tifosi, alla dirigenza e a Carmelo e per questo la vera ricostruzione di New York passerà anche, e soprattutto, dalla free agency grazie all’enorme spazio salariale.

 

Per NBA Passion,

Giuliano Granata @xstrongfanLAL su Twitter),

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi