Home NBA, National Basketball AssociationNBA Focus on Wizards: inizio sprint poi il buio per Wall e compagni

NBA Focus on Wizards: inizio sprint poi il buio per Wall e compagni

di Gianluca Granito

Andamento attuale:  33 W   21 L ( quarta ad Est )

Dopo la buona stagione passata conclusa con la sconfitta alle semifinali di conference, i Wizards di coach Wittman tentano nuovamente la scalata, questa volta magari puntando più in alto, quantomeno alle finali di conference.

Dopo un inizio davvero incoraggiante ( il migliore degli ultimi 40 anni della franchigia ), la squadra sta faticando a ritrovare la forma, concedendo davvero troppo in difesa e non riuscendo più a trovare quell’entusiasmo e quella cattiveria di inizio stagione. Le critiche recentemente non sono mancate  anche da parte degli stessi giocatori, Beal e Wall su tutti, che ammettono amaramente un crollo mentale nell’ultimo periodo, denunciando anche uno scarso rendimento fisico e difensivo.

pierce_wallLe maggiori pressioni sono sui due indiscussi leader della squadra, Wall e Pierce. Il primo sembra finalmente aver trovato una definitiva continuità fisica, lasciandosi indietro i numerosi infortuni del passato, e le prestazioni sul campo parlano chiaro evidenziando un netto miglioramento: il tiro dall’arco è diventato una vera e propria arma in più per il play di Raleigh, e il numero degli assist è aumentato. Le palle perse continuano ad essere un pò troppe, ma non scordiamoci che stiamo parlando di un leader si, ma pur sempre un leader classe ’90.                                                                                                    

Per Pierce il discorso è diverso: arrivato in estate per sostituire la partenza di Ariza e chiamato in causa per dare esperienza e per far crescere i numerosi giovani della squadra. Nonostante un normale ed umano calo fisico, the Truth sta mantenendo discrete medie dal campo (recentemente ha superato Alex English diventando il quindicesimo marcatore della lega), ma quello che dà piu di qualsiasi punto o stoppata alla squadra è il carattere e l’atteggiamento vincente, qualità che nel corso dei play off diventano quel valore aggiunto che può fare la differenza.

I Wizards non sono ovviamente solo Wall e Pierce.  Come guardia Beal si sta esprimendo sugli stessi (buoni) standard dell’anno passato, anche se magari ci si poteva aspettare qualche miglioramento in più. A completare un quintetto di tutto rispetto ci sono i sempre affidabili Nenè e Gortat, una garanzia in tutte e due le fasi che danno sempre continuità. Dalla panchina Humphries è sempre utile per far rifiatare Nenè ed è fondamentale sotto canestro. Otto Porter non convince ancora fino in fondo, un buon inizio ma ancora non è del tutto affidabile, aspettando e sperando in un salto di qualità e maturità. Sempre ottimi gli apporti dalla panca del veterano Andre Miller e dell’ex Casale Monferrato Garrett Temple, fondamentale quest’ultimo nel sostituire al meglio l’infortunato Beal di inizio stagione.
Un buon quintetto ma sembra mancare qualcosa per diventare Washington Wizards Media Daydavvero grandi. Nel 2016 gli unici sicuri di un contratto saranno Wall, Gortat, Beal, Humphries e Otto Porter (Team Option). Il sogno sarebbe portare nella sua città natale Kevin Durant anche se sarà molto complicato visto l’attaccamento di questo a Oklahoma. La Tread Deadline è imminente (19 febbraio), ma proprio per poter arrivare a KD non si  vorrebbe offrire contratti a lungo termine per non andare ad appesantire le finanze rischiando di superare il Salary Cap. Per questo si punta forte sul mercato dei Free Agent, e in particolar modo si punta forte su Ray Allen:  l’ex Boston deciderà in settimana e le pretendenti sono molte (non si esclude un ritorno a Miami). Se dovesse sfumare l’idea Allen, la prima alternativa sarebbe riportare Will Bynum in patria, tagliato dai Celtics a inizio stagione e attualmente in forza nel campionato cinese. Sempre dalla cina poi potrebbe arrivare Bobby Brown, ex Clippers e Sacramento.

La situazione ad Est dunque vede come favorita la sorprendente Atlanta di coach Buld, lanciatissima verso il primo posto. La squadra della capitale, dopo un inizio incoraggiante e un periodo buio, sembra destinata a lottare fino alla fine per i primi posti con squadre come Chicago, Toronto e Cleveland.  Come organico i Wizards hanno tutte le carte in regola per rimettersi in piedi e arrivare quantomeno alle finali di conference, è una volta arrivati lì chissà…

Per NBA Passion,                                                                                                                   Gianluca Granito (@GranitoGianluca on Twitter)

 

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