1. Golden State Warriors
E concludiamo andando a San Francisco.
I Golden State Warriors sono stati chiari sul fatto che la squadra non solo continua competere e a vincere anelli, ma sta anche formando la sua prossima generazione di stelle con James Wiseman, Jonathan Kuminga e Moses Moody.
Questo è sicuramente vero, ma la squadra è anche partita male in questa stagione (con un record di 6 vittorie e 9 sconfitte), dunque l’opportunità di riunire Stephen Curry e Kevin Durant in cambio della speranza di continuare a vincere titoli potrebbe valere il sacrificio.
Se così fosse, i tre raggiungono un totale di 19.1 milioni di dollari, molto meno della cifra necessaria per arrivare a Durant. Come possono quindi gli Warriors recuperare la differenza di 16.1 milioni di dollari? La risposta potrebbe essere Draymond Green (il cui stipendio è pari a 25.8 milioni di dollari), che sta cercando un’estensione oltre la sua player option per la stagione 2023/24 (pari a 27.6 milioni di dollari).
Green potrebbe andare via, supponendo che l’obiettivo principale dei Nets sia la ricostruzione. Ma lui e i tre giovani giocatori degli Warriors (che potrebbero anche includere una scelta del primo turno del Draft 2028 o 2029) rappresentano una richiesta importante, visti gli sforzi della squadra per restare in bilico tra vittoria e ricostruzione.
E Green rimane comunque il fulcro della difesa degli Warriors, oltre che una parte fondamentale del funzionamento della squadra.

