Nell’anno del suo 75 anniversario la NBA ha chiesto alle 30 franchigie di presentare delle divise da gioco che ripercorrono la storia della lega e delle franchigia, ecco a voi le 30 jersey city edition di questa stagione.
Atlanta Hawks – Il Falco
Una delle city edition più retrò di tutte le 28 presentate (2 sono uguali a quelle della stagione passata). Un look accattivante che ci trasporta negli anni 90, anni in cui Dikembe Mutombo e Steve Smith dominavo sul proprio parquet NBA. Reintrodurre il falco come elemento principale della jersey è un simbolo di affermazione. Il giallo è il colore primario della divisa, un tono vibrante come il giovane team guidato da Trae Young. Si aggiungono dettagli rossi e neri che richiamano i colori della città di Atlanta. Si rende onore alla città anche con il prefisso 404, presente nella parte inferiore della canotta.
Un mash-up di molte maglie del passato, la scritta Atlanta sopra il falco e i numeri fontali che richiamano gli anni 70, mentre i numeri nella parte posteriore la fine degli anni 90. Una divisa con radici retrò con cui non puoi sbagliare.
Boston Celtics – Green
A Boston la creatività non la fa da padrone, una city edition non molto diversa dalla classica casacca total green di sempre.
Non si può certo biasimarli per avere una delle più iconiche divise della storia della lega, certo si poteva fare qualcosa in più. Le differenze primarie si notano nelle scritte che riprendono quelle degli anni ’40. Un dettaglio carino è la mascotte Lucky The Leprechaun cucito al centro della parte alta dei pantaloncini, tipico degli anni 60. Qualche altro dettaglio che richiama la storia della franchigia, come la presenza del trifoglio con il nome di Red Auerbach, padre della frachigia.
Brooklyn Nets – Drazen Petrovic
La divisa city edition dei Nets non potrebbe essere più classica di così, molto simile a quella usata negli anni passati, il richiamo non può che non essere per la maglia usata negli anni ’90 con Drazen Petrovic in campo. Una tonalità di blu molto profonda, arrichita da dettagli rossi e neri. Molto belli tutti gli stemmi dei Nets durante gli anni cuciti nella parte bassa della jersey, un richiamo alla storia della franchigia che si è spostata dal New Jersey verso la Grande Mela.
Charlotte Hornets – Calabroni
Una maglia diversa, nuova, forse troppo appesantita ma almeno innovativa. Un azzurro sfumato verso una tonalità di blu scuro che sfocia in un design che allude al nido dei calabroni, simbolo degli Hornets.
Per la prima volta appare la scritta Charlotte sulla jersey che onora la città, peccato per il font in corsivo che sembra un copia in colla da quella di Chicago. Sulla divisa sono disegnate delle linee verticali azzure, blu e verdi, prima squadra NBA a indossare in una partita, design che appesantisce un po’ la maglia. Molto apprezzato il logo Hugo del 1988.
Chicago Bulls – Three Peat
I Chicago Bulls stanno volando in NBA, sembrano rinati, un cambio di rotta che sta portando i fan a vivere la più bella favola dalla fine del decennio 90-2000.
Come city Edition riportano alla luce una delle jersey più iconiche della storia, una di quelle jersey con cui Michael Jordan inizio a volare nella città del vento, da rookie. Design semplice, pulito e un richiamo alla storia. La scritta è indimenticabile, era il 1966 e la scritta in corsivo dominava il petto di quei Bulls che debuttavano nella lega. Molti richiami ai Bulls di Jordan sia nella maglia che nei pantaloncini, come il logo con sfondo nero a strisce gessate che richiamano il secondo three-peat. Un rosso fuoco che simboleggia la passione dei nuovi tori di Chicago.
Cleveland Cavaliers – Moment Mixtape
I Cavs rendono omaggio alla storia della franchigia nei 52 anni di attività. La jersey si presenta di colore cremisi con diversi dettagli oro e bianco che richiamano le divise degli anni ’70.
“Mentre Cleveland non vede l’ora di ospitare l’NBA All-Star Weekend 2022 a febbraio e celebrare la stagione del 75° anniversario della lega, il debutto dell’uniforme Cavs Moments Mixtape è significativo perché racchiude davvero il viaggio del nostro franchise che è iniziato più di 50 anni fa”, ha affermato Tracy Marek, direttore del marketing dei Cavs. “Ogni elemento della divisa City Edition di quest’anno è stato progettato per illustrare i momenti chiave della storia del basket che sono ricordati e amati dai fan di tutte le età”.
Dal “miracolo di Richfield” al miracolo del 2016, la divisa dei Cavaliers è un tripudio alla storia della franchigia. Ritorna in bella mostra lo spadaccino anni 70 e diversi loghi retro sono stati inseriti come dettagli nei pantaloncini. Una jersey che esteticamente lascia il tempo che trova ma piena di significato.
Dallas Mavericks – Cowboys
I Dallas Mavericks hanno presentato la nuova city edition che ha molti richiami al passato. Un look semplice in cui domina il colore bianco con al lato del verde metallizzato. Il logo con il cappello da cowboy è posto dietro la scritta Dallas al centro della divisa che ricorda molto gli anni in cui Dirk Nowitzki giocava con la maglia dei Mavs.
I pantaloncini includono lo stile del cappello da cowboy rappresentato graficamente dai primi 20 anni della squadra, il cavallo dai suoi secondi 20 e una fibbia della cintura con un gigantesco skyline del Texas.
Denver Nuggets – Tetris arcobaleno
La nuova city edition dei Nuggets riprende il motivo arcobaleno tanto amato in questi anni, sotto forma di tetris è disegnato sulle fasce laterali e sugli shorts. Ritorna l’originale mascotte Maxie il minatore, posizionata sulla cintura dei pantaloncini. Molti dettagli ripercorrono la storia della franchigia tra gli anni ’80-90.
Detroit Pistons – Saette
I Detroit Pistons presentano la nuova city edition, un jersey “normale”, rossa con scritte blu.
Design semplice che richiama le divise degli anni ’90. Sui pantaloncini sono state disegnate due saette, fulmini che ricordano le divise del 1970. Si poteva fare di più. Apprezzato il logo retrò con il cavallino sui pantaloncini.
Golden State Warriors – Oracle
La city edition degli Warriors è un inno alla vecchia casa della baia, la Oracle Arena ad Oakland. La jersey si presenta nera, simbolo di forza, con il logo che rappresenta il soffitto dell’Oracle.
Sulla jersey si presentano come nella city edition dei Pistons delle saette per onorare la squadra degli anni 2000 del famoso “We Believe“. Una jersey che rende omaggio come quella dell’anno scorso alla propria casa per più di 50 anni ad Oakland. Nella divisa è disegnata una goccia che rende omaggio agli Splash Brothers, Curry e Thompson, due dei più grandi tiratori della storia.
Houston Rockets – Remix Nights
La city edition presentata da Nike si ispira alle divise utilizzate dai Rockets nelle stagioni di meta anni ’90. Una trama blu gessata che ricorda la classica jersey retrò con il razzo al centro della divisa, nella city edition al posto del classico razzo spicca la scritta Houston. Nei pantaloncini figurano i due loghi della squadra che ricordano la prima scelta del 2002, Yao Ming e la striscia di 22 vittorie consecutivo negli anni 2000. un design retrò che non delude mai. il razzo al centro della maglia avrebbe dato quel tocco in più.
“La nostra nuova divisa Nike NBA City Edition è un ottimo modo per rendere omaggio a tutti i fantastici giocatori e ai momenti epici a cui i nostri fan hanno assistito e di cui hanno fatto parte durante le nostre 55 stagioni come franchising”, ha affermato Julian, direttore marketing dei Rockets. Duncan. “Speriamo che i fan dei Rockets di tutto il mondo si divertiranno a guardare i nostri eccitanti giovani giocatori creare nuovi ricordi mentre celebrano il nostro passato storico durante la stagione del 75° anniversario della NBA”.
Indiana Pacers – Hoosier
Il classico colore blu e giallo dei Pacers non sbaglia mai. La jersey a uno stile che ricorda le maglie e i giocatori dei decenni tra gli anni ’70-’90 con la scritta Pacers ben cucita sul petto. La scritta è circondata dal iconico blocco giallo disegnato dalla campionessa olimpica Florence Griffith-Joyner.
“I momenti che rivivono nella tradizione dei Pacers sono molto speciali perché incorniciano i ricordi che innumerevoli Hoosier conservano nei cuori per tutta la vita”, ha affermato Rick Fuson. “In questo modo, le divise Nike City Edition di quest’anno incarnano davvero la storia d’amore unica di Hoosier tra la nostra gente, la nostra squadra e il nostro sport”.
I dettagli culminano con il matrimonio di due iconici loghi che adornano i pantaloncini.
Los Angeles Lakers – Mixtape
Dall’era Minneapolis fino ad oggi, la divisa city edition dei Lakers appare semplice ma piena di dettagli. Un look total viola classico della squadra losangelina con dettagli baby blu, storico dei Minneapolis Lakers campioni all’inizio della storia della lega. Nella divisa sono presenti una sere di loghi e scritte che ripercorrono e omaggiano tutti i decenni a partire dagli anni ’50 in poi.
Los Angeles Clippers – Tre Vele Bianche
L’uniforme City Edition di quest’anno rende omaggio alle pietre miliari della storia dei Clippers.
Il logo Braves rende omaggio alle radici della franchigia a Buffalo. La colorazione Blu pacifico dell’uniforme simboleggia il trasferimento della franchigia dal buffalo a San Diego e le iconiche viste sull’oceano della California. Nella divisa dettagli bianchi e arancioni arricchiscono il design.
I pantaloncini della divisa presentano le tre vele bianche che facevano parte del logo originale dei Clippers e della prima divisa Nike NBA City Edition della squadra nel 2017\18.
Memphis Grizzlies – Midnight Blue e Grizzlies Gold
Da tempo ormai ogni anno aspettiamo con ansia la maglia dei Grizzlies, sempre apprezzata con dettagli retrò che fanno la differenza. Quest’anno per la loro city edition a Memphis si è scelto di stare sul classico, un design pulito che mischia stili del passato con l’innovazione. I colori principali, Midnight Blue e Grizzlies Gold, hanno definito lo stile della franchigia dal 2004. Nei pantaloncini è cucito il logo dell’orso con la palla del 2002.
Interessante dettaglio lungo i bordi della jersey, un logo stilizzato “Mem” in un design simile sia all’uniforme originale di Vancouver.
“Nelle ultime due stagioni abbiamo celebrato sia il nostro 25° anniversario che la nostra 20° stagione a Memphis. Abbiamo ricevuto un’incredibile risposta dai fan, che hanno celebrato questi traguardi con noi”, ha dichiarato il presidente dei Grizzlies Jason Wexler. “Ora possiamo partecipare tutti alla celebrazione del 75esimo anniversario della NBA. È bello vedere i nostri giocatori e fan di Next Gen Grizz allo stesso modo, indossare divise e equipaggiamento realizzati con elementi di design iconici di tutta la storia dei Grizzlies che scateneranno alcuni bei ricordi e ne genereranno di nuovi.”
Miami Heat – Mashup
La jersey city edition dei Miami Heat è un vero e proprio mashup tra tante divise che hanno fatto la storia della franchigia, la Miami Florida, Home and Road, VICE Nights e Championship Ring Ceremony.
Una base nera che fa da sfondo a molteplici possibilità di personalizzazione. Infatti i giocatori hanno potuto sceglie come personalizzare il proprio numero con i diversi stili disponibili. Possibilità che verrà estesa anche ai tifosi che vorranno comprare una jersey personalizzata. Nella divisa compaiono anche dettagli che omaggiano la storia vincente degli Heat, tra cui una sottile striscia oro che ricorda le famose corde gialle tirate fuori dallo staff dell’arena pochi prima del tiro di Allen “the shot“.
Milwakee Bucks – Lago Michigan
La city edition dei Milwakee Bucks è molto semplice, uno sfondo bianco che fa domina la jersey. Nella parte laterale l verde e il blu del Lago Michigan si intrecciano con un coloro viola riferimento ai primi anni 2000. Scritta Bucks al centro e numeri che ricordano la cavalcata della squadra di Giannis durante la scorsa stagione verso il tanto atteso titolo. Nei pantaloncini il logo riprende quello degli anni ’60. Una divisa semplice che rende omaggio alla storia della città.
Minnesota Timberwolves – Kevin Garnett MVP
I lupi di Minneapolis tornano a graffiare. La nuova city edition è un richiamo fortissimo alla stagione da MVP di Kevin Garnett e i suoi Twolves con ai bordi della maglia e dei pantaloncini alberi ricamati.
I colori blu, verde e bianco della divisa riprendono quella della stagione inaugurale del 1989 della squadra.
Su tutta la divisa sono presenti graffi di lupi, simbolo della franchigia di Minneapolis.
New Orleans Pelicans – Won’t Bow Down
L’inno alla città di New orleans, “Won’t Bow Down”, è protagonista nell’ispirare la nuova city edition dei Pelicans.
Un omaggio alla resilienza della città e alla sua capacità di ripartire. Il bianco è il colore primario accostato a strisce nere, oro e rosse lungo tutto il bordo della divise.
“Agli albori di una nuova era del basket di New Orleans, Nike voleva collaborare con il team per progettare una nuova divisa City Edition che incarnasse il senso di possibilità nel cuore dei Pelicans di oggi”, afferma Aaron Cain, “Questa è una squadra costruita come la loro città: una città che ‘non si inchinerà’, come promette l’inno della maglia; una città che continua a lottare per raggiungere nuove vette”.
New York Knicks – Madison Square Garden
Per il secondo anno la jersey city edition dei Knicks è stata presentata da Kith, storico brand di New York.
Una divisa minimal che rende omaggio alla propria casa, il Madison Square Garden a Manhattan. Lungo la parte laterale della divisa troviamo infatti dei motivi geometrici in onore dell’arena. I pantaloncini in stile anni 2000 riportano i numeri dei Knicks ritirati lungo la cintura.
Oklahoma City Thunder – Total White
Forse la più brutta city edition di tutte, la divisa si presenta total white, troppo bianco e poco colore rendono la divisa, a mio avviso, anonima.
La jersey riporta le tre lettere in verticale OKC come nelle maglie dell’epoca Westbrook-Durant dal 2012 al 2016.
“Questi elementi rappresentano le fondamenta dell’eredità su cui continuiamo a costruire, insieme: il nostro marchio, la squadra, i fan, la città e lo stato”, ha affermato Brian Byrnes, vicepresidente senior delle vendite e del marketing di Thunder. “Questa divisa racconta la nostra storia e come abbiamo lasciato il segno nel campionato e connesso con la nostra comunità. La parte più eccitante è che c’è molto altro in arrivo. Ci lavoriamo da 13 anni e siamo davvero solo all’inizio”.
Orlando Magic – “Why Not Us, Why Not Now “
Stile già presentato negli anni scorsi, un look gessato nero con righe sfumate tra il giallo e l’arancione. La particolarità di queste linee è che sono disegnate con il motto “Why Not Us, Why Not Now” lungo tutta la linea. Il colore arancione torna protagonista per onorare i campi di arance che hanno contribuito a costruire la città di Orlando. “L’uniforme Orlando Magic City Edition è il luogo in cui la magia della nostalgia e dei sogni si uniscono e ciò che rende questa città la destinazione ideale da visitare o da vivere. Quello è Orlando. Questa è magia. La comunità e la squadra, insieme.”
Philadelphia 76ers – Spectrum
La nuova city edition dei 76ers è un’omaggio allo Spectrum, che è stato la casa dei Sixers dal 1967 al 1996.
“Lo Spectrum occupa un posto molto speciale nella tradizione del nostro franchise, essendo stato l’arena di casa dei 76ers per quasi tre decenni”, ha dichiarato Chris Heck, presidente delle operazioni aziendali dei Philadelphia 76ers. “I ricordi realizzati all’America’s Showplace, compresa la storica stagione del campionato 1982-83, non hanno prezzo, e saranno rivisti attraverso la divisa 2021-22 Nike NBA City Edition. Siamo anche entusiasti di mostrare i colori del logo Spectrum, che rappresentano le squadre che i nostri fan amano e supportano qui a Philadelphia”.
Il colore principale della divisa è un blu profondo, arricchito da dettagli rossi, arancioni, verdi e blu rispettivamente delle quattro principale squadre della città, i 76ers (blu), Philadelphia Eagles (verde), Philadelphia Flyers (arancione) e Philadelphia Phillies (rosso).
Una maglia non del tutto riuscita a mio parere, apprezzabile il richiamo alla storia della città.
Phoenix Suns – The Valley
Insieme agli Utah Jazz i Suns non hanno presentato la nuova maglia city edition, perciò giocheranno con la divisa utilizzata la scorsa stagione che dava omaggio al paesaggio dell’Arizona.
Portland Trail Blazers – Motivo scozzese
La nuova city Edition dei Blazers si concentra su due decenni particolarmente importanti per la franchigia dell’Oregon, gli anni ’70 e ’90.
La divisa si presenta nera con la scritta Rip City al centro della canotta, la scritta rip city bianca richiama le canotte dei primi anni 90, epoca in cui i Blazers raggiunsero le finali 2 volte ma senza portare a casa il titolo. Per quanto riguarda gli anni 70 il richiamo è ovviamente nella fasce laterali. Le fasce presentano un motivo scozzese nero e rosso che ricordano le scelte sartoriali del Dr. Jack Ramsey, allenatore che portò Portland a vincere il loro unico anello.
Nella parte inferiore dei pantaloncini compare il logo della girandola che onora il Memorial Coliseum, la casa dei Blazers fino alla metà degli anni ’90.
Sacramento Kings – Sacramento Proud
La nuova maglia dei Kings mette in risalto i momenti importanti della franchigia. mostrando l’orgoglio della città.
La base nera rappresenta la volontà e determinazione della città, onorata anche anche dalla scritta Sactown che si inneggia sul petto dei giocatori. Il dettaglio più significativo è presente sui pantaloncini, una striscia asimmetrica viola su base nera che omaggio le squadre del “Greatest Show on Court” degli anni 2000, e l’attuale logo “ball Lion” impostato son i colori tipici di quegli anni.
Una menzione particolare per i fan, nella maglia è presente la scritta “Sacramento Proud”
“Con la classica base nera e viola con finiture bianche, questa divisa celebra un’eredità che definisce e fonde elementi di alcune delle più grandi epoche, personaggi e momenti che rendono i Kings quello che sono oggi“, afferma Aaron Cain. “Con Sactown sul petto e l’inno Sacramento Proud, è una divisa che non richiama solo al passato, ma guarda al futuro per una franchigia che sta scrivendo il suo prossimo capitolo.“
San Antonio Spurs – Fiesta
Come l’anno scorso per i San Antonio Spurs continua il periodo “Fiesta“, tipico del decennio del 1990, ma se l’anno scorso la jersey era nera con la fascia tricolore, quest’anno il bianco fa da base alla divisa. Al centro appare la scritta Spurs con lo sperone, simbolo della franchigia, al posto della U.
I pantaloncini della divisa richiamano al primo nome della squadra, conosciuta come Dallas Chaparrals. Fu nel 1973 che cambiò il proprio nome in San Antonio Spurs. Nei pantaloncini possiamo vedere il logo storico, un uccello chaparral blu che dribbla un pallone da basket attraverso lo stato del Texas. Entrambi i lati dei pantaloncini presentano un design a rombi che rimanda alla fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80.
“L’uniforme Nike NBA City Edition di questa stagione è ispirata alla nostra eredità e costruita per il nostro futuro”, ha affermato Becky Kimbro. “Mentre ogni singolo elemento di design rappresenta un momento unico nella nostra storia, il risultato finale è un’ode al nostro futuro.”
Toronto Raptors – Dinosauro
Nel cada non si può sbagliare se si tira fuori un design iconico quanto straordinario. La nuova city Edition riprende la classica maglia dei Raptors con il dinosauro al centro, questa volta con indosso la maglia del titolo del 2019. I colori primari ispirati al rapper canadese Drake sono oro e nero.
Il design gessato con le linee tipiche che sembrano fulmini o graffi fa da base a una delle city edition più azzeccate di tutte. Forse i colori sono un po’ troppo per questa jersey.
Utah Jazz – Tramonto
Come i Suns, gli Utah Jazz hanno voluto lasciare uguale all’anno scorso la loro city Edition, la divisa richiama gli anni 90 con l’asimmetria nei pantaloncini. Sulla parte superiore dei pantaloncini appare il Delicate Arch.
Washington Wizards – Wes Unseld
A prima vista la nuova city Edition dei Wizards ricorda le classiche divise utilizzate dai Bullets negli anni 60 e 70.
La maglia presenta una serie di tributi a Wes Unseld, che ha giocato tutta la sua carriera di 13 anni, da Hall of Fame con i Wizards, vincendo Rookie of the Year, Most Valuable Player, Finals MVP e guidando la squadra a il suo unico titolo nel 1978.
L’inno della maglia presenta una toppa dell’iconico numero 41 di Unseld insieme a cinque stelle che rappresentano ciascuna delle sue selezioni All-Star. Le scritte “ROY” e “MVP” rivestono le aperture su ciascun lato dei pantaloncini, riconoscendo la storica stagione 1968-69 di Unseld, in cui è diventato solo il secondo giocatore nella storia della lega ad essere nominato Rookie of the Year e Most Valuable Player nel stessa stagione.
“Quando ci è stato assegnato l’incarico di riportare in vita la storia delle nostre maglie per la divisa City Edition di quest’anno, il vicepresidente del marketing Rebecca Winn ha avuto l’idea di incorporare Unseld, il più grande giocatore e leader della storia della nostra franchigia, nella maglia in modi speciali. L’NBA e la Nike hanno lavorato con noi sulle varie aree delle divise dove avremmo potuto rendere omaggio a Wes. Queste decisioni sono state prese prima della sua scomparsa. Ovviamente siamo dispiaciuti che non li vedrà, ma sappiamo anche che la sua presenza si farà sentire ogni volta che la squadra scenderà in campo con queste divise”, ha affermato Hunter Lochmann.
Il colore blu reale e la finitura dorata richiamano le divise dei primi anni 2000 e la scritta Washington sul petto si ispira alla fine del 2010.
Tutte le 30 city edition rendo omaggio alla storia delle franchigie e della lega che ha reso l’NBA come la conosciamo noi.

