
Michael Jordan e Russell Westbrook (fonte The Score)
Michael Jordan-Russell Westbrook un’amore, sportivo, che non smette mai di manifestarsi.
L’ultimo esempio è quanto accaduto la sera di giovedì quando Russ the Monsterbrook è stato ufficialmente inserito nella Hall of Fame di Oklahoma City.
A fare da padrone di casa proprio Michael Jordan che ha condotto la serata.
Jordan non ha usato mezzi termini nel descrive il senso di lealtà, e la sua personale ammirazione, per quello che in più occasioni ha definito il suo erede.
“Un’altra cosa di cui voi ragazzi di Oklahoma City dovete essere molto orgogliosi è il senso di lealtà che questo ragazzo ha dimostrato nei vostri confronti“.
“Avrebbe potuto facilmente venire da me agli Charlotte Hornets” ha scherzato, ma non troppo, MJ, il principale azionista della franchigia del North Carolina.
“Ma non sono qui per cercare di aprire un nuovo spiraglio nella trattativa” ha proseguito Jordan. “Ognuno di noi ha una scelta, ma quando ho visto che Russell Westbrook ha scelto di rimanere ad Oklahoma City sono stato fiero di lui. Ero così fiero che gli ho mandato un sms per dimostrargli tutto il rispetto.”
Come dicevamo in precedenza Michael Jordan ha introdotto ufficialmente Russell Westbrook nella Hall of Fame di Oklahoma City, la curiosità è che lo scorso anno era toccato proprio a Russ l’onore di condurre la stessa cerimonia in favore del suo ex compagno di squadra Kevin Durant.
I fan dei Thunder, amareggiati per la scelta della scorsa estate di Durant di approdare ai Golden State Warriors hanno trovato un bel po’ di conforto proprio nella scelta di Russell di rinegoziare il proprio contratto e di legarsi agli OKC almeno fino al 2018.
Nota a margine. Come sempre Russell Westbrook, quando è chiamato ad occasioni formali, non delude mai. Il suo smoking era davvero impeccabile

