E’ terminata una Regular Season avvincente, combattuta, in bilico (come ad Est), con record su record distrutti. Questa notte, si è conclusa con 14 partite. Kobe Bryant ha salutato tutto il mondo del basket con una prova da 60 punti; ha salutato da vincente; contro gli Utah Jazz ha guidato i Los Angeles Lakers alla loro ultima vittoria col 24 in campo. Hanno ringraziato gli Houston Rockets che, approfittando delle 2 sconfitte consecutive della franchigia di Salt Lake City si sono qualificati alla post season. Ma la notizia più clamorosa della notte, è arrivata dalla “Oracle Arena”:contro i Memphis Grizzlies, i Golden State Warriors hanno centrato la 73^ vittoria stagionale in Regular Season; con buona pace del record 72-10 dei Chicago Bulls 1995/1996 ormai superato. Si è conclusa la miglior RS della storia dei Toronto Raptors che, battendo per 103 a 96 i Brooklyn Nets, si sono avvicinati nettamente in classifica ai Cleveland Cavaliers,distanti una sola vittoria e sconfitti dai loro prossimi rivali ai playoff, i Detroit Pistons. Definite tutte le posizioni della spettacolare rincorsa al 3° posto ad Est: i Miami Heat si sono fatti rimontare 26 punti dai Boston Celtics che, vincendo, hanno mantenuto il 5° posto ed evitato lo scontro in Florida al 1° turno; Charlotte ha chiuso al 6° posto una entusiasmante rincorsa; gli Atlanta Hawks si sono piantati al 4° posto in virtù della sconfitta contro i Washington Wizards. Boban Marjanovic ha segnato 22 punti conducendo i San Antonio Spurs alla 67^ vittoria stagionale; Mirza Teletovic ha chiuso in bellezza con 22 punti utili a far incappare i Los Angeles Clippers in una sconfitta contro i Phoenix Suns; Mirotic(32 punti) e Holliday(career-high di 29 punti) hanno aiutato i Chicago Bulls a chiudere questa dannata stagione con una vittoria contro i Philadelphia 76ers.
Ecco i numeri più importanti della notte NBA:

Kobe Bryant ha chiuso la sua carriera leggendaria
– Kobe Bryant ha chiuso la sua carriera da Star come una Star. Nonostante le mille difficoltà, i mille problemi fisici, i mille problemi dei Los Angeles Lakers, Kobe Bryant ha salutato da vincente. Kobe Bryant ha segnato 60 punti, con 22 canestri dal campo su 50 tentativi, con un 10 su 12 dalla lunetta. A 37 anni e 234 giorni, Kobe Bryant è diventato il giocatore più vecchio ad aver realizzato una partita da 60 punti. Prima di Kobe, l’ultimo giocatore a provare 50 tiri dal campo fu Rick Barry il 5 febbraio 1967. Nella sua carriera, il 24 gialloviola ha avuto 6 partite da 60 punti: solo Wilt Chamberlain, con 32 partite da 60 punti, ne ha realizzate di più. Kobe Bryant ha concluso la carriera con 33,643 punti a referto, con una media di 24,99 punti a partita(come Kareem Abdul-Jabbar e Dominique Wilkins). Le medie si sono abbassate nettamente nella sua ultima stagione NBA: per concludere con 25 punti di media doveva realizzare 67 punti contro gli Utah Jazz(gli mancavano giusto 7 punti). In questa sua ultima stagione ha chiuso con 17,6 punti di media, che è la 2^ media migliore di un giocatore che va in pensione: al 1° posto c’è Michael Jordan, che chiuse la sua ultima stagione con i Wizards con 20 punti a partita.
-A Dallas, per la prima volta Marjanovic è stato il miglior realizzatore degli Spurs. Gli Speroni, in tutta la stagione, hanno concesso di media 92.9 punti a partita: per la 21^ stagione consecutiva, la franchigia di San Antonio ha concesso meno di 100 punti di media agli avversari.
-La Regular Season ha regalato una spettacolare lotta anche per il titolo di miglior marcatore. A contrapporre Steph Curry, c’era James Harden. The Beard ha chiuso la stagione con 28.98 punti di media, dietro ai 30.1 di media di Curry, ma si è concesso il lusso di superarlo nella classifica di più punti segnati: 2376 punti in 82 partite per Harden, 2375 in 79 partite per Curry
-Numerose lodi per Isaiah Thomas. Thomas ha segnato un team-high di 21 punti contro i Miami Heat, conducendo i Boston Celtics ad una grande rimonta( rimonta partita sul 60-26; mai i Celtics avevano recuperato un deficit così grande). Isaiah Thomas ha chiuso la stagione con 1823 punti e 509 assist. Thomas, 2^ scelta dei Sacramento Kings nel 2011, è stato il 1° giocatore a non essere una prima scelta al Draft a chiudere la stagione con almeno 1800 punti e 500 assist da Gus Williams, 2^scelta nel 1975.

Record dei Golden State Warriors: 73-9 in stagione
-Steph Curry ha concluso questa straordinaria stagione con 46 punti a referto. Egli diventa il 6° giocatore dei Warriors a vincere il titolo del miglior marcatore stagionale: l’ultimo fu Rick Barry nel 1966/67; il 1° fu Joe Fulks, che vinse il titolo marcatori nel 1946/1947 con i Philadelphia Warriors. Steph Curry e Allen Iverson sono gli unici playmaker che hanno chiuso la stagione con 30 punti di media negli ultimi 20 anni. Steph è il primo giocatore dei Warriors a chiudere la stagione con 30 punti di media da Rick Barry. L’altro giocatore ad aver chiuso una stagione con 30.0 di media fu Wilt Chamberlain. Ma quando si parla del numero 30, non si finisce mai. Con le 10 triple messe a referto contro i Grizzlies, ha impostato il nuovo record di triple messe a segno in stagione: 402. La scorsa stagione, da MVP, ha chiuso con 23.8 punti di media. Questa stagione ha migliorato le proprie medie di 6.3. Questo è il più grande aumento che un MVP in carica abbia mai prodotto. Nelle 79 partite in cui ha giocato, il play ha segnato almeno una tripla. Proprio contro i Grizzlies, è diventato anche il giocatore ad aver recuperato più palloni, 2,14 contro i 2,13 di Ricky Rubio
-Pur non giocando contro i Pistons, LeBron James ha chiuso la stagione con 25.3 punti di media. E’ la 12^ stagione consecutiva in cui il prescelto chiude con più di 25 punti di media, superando il record di 11 stagioni consecutive da più di 25 punti di media di Jerry West( a partire dalla stagione 1961/1962) e Karl Malone( dalla stagione 1987/88)
-I Minnesota Timberwolves hanno chiuso la stagione con un 144-109 contro i poveri Pelicans, sparando col 65,1% dal campo. Sorprendentemente, nelle 3 partite in cui una squadra ha superato il 65% dal campo in stagione, Minnesota è presente 2 volte(68,4%contro i Nets il 5 marzo). Karl-Anthony Towns ha terminato la sua stagione da rookie con 28 punti e 14 rimbalzi. Towns è il 7° rookie a concludere una stagione con almeno 18 punti e 10 rimbalzi di media. Gli altri, in elenco, sono: Sidney Wicks(24,5 punti e 11,5 con i Blazers nel 1971/72); Larry Bird(21.3 e 10.4 il 1979/80 con i Celtics); Ralph Sampson(21 e 11.1 con i Rockets nel 1984/85); Hakeem Olajuwon(20.6 e 11.9 con i Rockets 1984/85); Tim Duncan (21.1 e 11.9 con gli Spurs nel 1997/1998); Blake Griffin(22.5 e 12.1 con i Clippers il 2011/2012)

