fbpx
Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston Celtics Kyrie Irving sul suo futuro: “Non devo nulla a nessuno, farò ciò che sarà meglio per la mia carriera”

Kyrie Irving sul suo futuro: “Non devo nulla a nessuno, farò ciò che sarà meglio per la mia carriera”

di Michele Gibin

Kyrie Irving sul suo futuro? “Non devo un c***o a nessuno”.

 

Lapidario, forse spazientito dalle voci di mercato su Anthony Davis ed i Boston Celtics, comprensibilmente preoccupato e sotto pressione per la grande responsabilità di guidare una squadra prestigiosa come i bianco-verdi ed in vista dell’importante decisione che lo attende a partire dal prossimo 1 luglio, Kyrie Irving sbotta.

 

 

Cosa farò? Chiedetemelo il 1 luglio” Così Ian Begley di ESPN, che riporta le parole di Irving ad alcuni cronisti nella giornata di venerdì. Il campione NBA 2016 con la maglia dei Cleveland Cavs ha quindi aggiunto che, Celtics o meno, la sua scelta sarà fatta esclusivamente nei suoi interessi: “Farò ciò che sarà meglio per la mia carriera“.

 

Alla fine, farò esclusivamente ciò che sarà meglio per me e per la mia carriera… non devo nulla a nessuno

 

– Kyrie Irving sul suo futuro –

 

 

Una risposta che non dice sostanzialmente nulla di nuovo, ma avrà sicuramente l’effetto di far tremare i polsi ai supporter dei Boston Celtics, e far sognare in grande quelli dei New York Knicks. Sin dal suo arrivo a Boston, nell’estate del 2017, Kyrie Irving ha sempre prestato molta attenzione alla sue parole sul suo futuro, senza mai sbilanciarsi in dichiarazioni d’amore incondizionate.

 

La stagione fin qui positiva ma non travolgente dei Celtics, al momento quinti nella Eastern Conference ma destinati a superare a breve degli Indiana Pacers privi di Victor Oladipo, ha vissuto alcuni momenti di tensione tra Kyrie ed alcuni compagni di squadra.

 

Non sono piaciute – ad esempio – a Jaylen Brown alcune uscite di Irving riguardo alla poca esperienza e maturità dei giovani Celtics, soprattutto nei finali di gara. In più di un’occasione, l’ex Cavs non ha esistato a chiamare a raccolta i propri compagni, spronandoli con tirate motivazionali e spesso – va detto – “mettendoci la faccia” in prima persona, da leader volenteroso, seppure inesperto.

 

Un certo clamore ha suscitato nelle scorse settimane inoltre la notizia della telefonata tra Irving ed il suo ex compagno di squadra e leader LeBron James. Telefonata in cui Kyrie si è “scusato” con King James per il suo comportamento da giovane e scalpitante star alle spalle di veterani dalla lunga esperienza, ai tempi dei Cleveland Cavaliers 3 volte finalisti NBA.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi