La gara 1 di semifinale della Eastern Conference di James Harden dura soli 40 secondi.
Già al primo possesso Nets, Harden attacca in palleggio e dopo aver raccolto il pallone si ferma e fa una smorfia di dolore portandosi la mano alla coscia destra. Il Barba si dirige quindi subito verso gli spogliatoi, la sua gara 1 è finita.
Un risentimento muscolare? Una ricaduta dell’infortunio che tra aprile e maggio gli era costato 18 partite di assenza, oppure un nuovo infortunio? Harden si sottoporrà oggi a una risonanza magnetica, l’umore negli spogliatoi dei Brooklyn Nets nonostante la vittoria per 115-107 non è dei migliori.
“Cerchiamo per ora di non reagire eccessivamente, ma perdere così alla prima azione uno dei nostri leader… abbiamo dovuto concentrarci e in pochi minuti rielaborare il tutto, il nostro coaching staff ha fatto un grande lavoro, i ragazzi che sono entrati dalla panchina hanno dato tutto. In campo non abbiamo pensato ad altro che a giocare e dare il massimo” Così Kevin Durant.
“Per James (Harden, ndr) è una brutta situazione, davvero difficile da vedere, gli staremo vicini“.
“Sono veramente dispiaciuto per lui“, dice coach Steve Nash “Non sappiamo ancora quanto ci vorrà, se potrà giocare la prossima partita o no, non ne abbiamo ancora idea. Non vederlo in campo stasera ci è dispiaciuto, ho il cuore spezzato per lui. Sono cose che ci sono capitate per tutto l’anno quindi siamo preparati, purtroppo, ma vedere succedere cose così a uno come James, che è un giocatore così importante per noi e che gioca con passione…“.
In gara 1 i Nets hanno raccolto una vittoria brillante, con un grande Blake Griffin abile a sfruttare i tanti minuti e lo spazio che Nash gli ha concesso. Milwaukee ha retto per tre quarti nonostante una serata da incubo al tiro da tre punti, dominando comunque in area. Un’eventuale assenza prolungata di James Harden in una serie così equilibrata potrebbe essere decisiva.
“Fa davvero schifo vederlo fermarsi così, lo vogliamo in campo noi, sappiamo quanto ci tiene e quanto ha voluto esserci in momenti come questi. Speriamo di ritrovarlo presto, noi gli staremo accanto“.
“Ora dovremo essere resilienti, come siamo stati per tutto l’anno“, così Kyrie Irving, 26 punti in gara 1 “E affidarci alla nostra profondità (…) speriamo che (Harden, ndr) stia bene, preghiamo per lui“.
Griffin e Joe Harris, 19 punti con 5 su 9 al tiro da tre, hanno sostituito egregiamente in attacco Harden, la panchina dei Nets ha prodotto poco eccezion fatta che per Mike James (12 punti in ben 30 minuti), elemento che se l’assenza del Barba dovesse rivelarsi lunga potrebbe incidere: Kevin Durant ha giocato 40 minuti, Blake Griffin 35 dopo un’intera stagione giocata con un minutaggio ridotto. Brooklyn è anche priva di Jeff Green per infortunio, chissà che coach Nash non possa ripescare Tyler Johnson e DeAndre Jordan dalla sua panchina già in gara 2.
“Ci è successo per tutto l’anno: qualcuno si fa male, altri devono fare un passo avanti” ancora Nash “Chi avrebbe detto che Mike James avrebbe giocato 30 minuti? Ha segnato, è andato a rimbalzo, è bello vedere giocatori che non hanno sempre fatto parte delle rotazioni entrare e sfruttare al meglio l’occasione, quando arriva“.
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