Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDallas MavericksMavs, Doncic ancora out. Thompson: “Possiamo andare alla grande anche senza di lui”

Mavs, Doncic ancora out. Thompson: “Possiamo andare alla grande anche senza di lui”

di Carmen Apadula

I Dallas Mavericks stanno ancora aspettando di sapere quanto tempo resteranno senza Luka Doncic, a causa del suo ultimo infortunio al polpaccio sinistro.

Lo sloveno è uscito dal campo alla fine del secondo quarto della partita contro i Minnesota Timberwolves (poi persa per 105-99). Causa per cui i Mavs si sono ritrovati sotto di 28 punti alla fine del terzo quarto.

Il 5 volte All-Star stava eseguendo uno schema in attacco quando si è fermato, e si è tastato la parte inferiore delle gambe, prima di uscire zoppicando a 2.31 minuti dalla fine del primo tempo.

Per Doncic si trattava della seconda partita dal momento del suo rientro, dopo aver saltato 2 match a causa di una contusione.

Jason Kidd non ha fornito alcuna informazione su di lui dopo la partita. Forse perché l’assenza di Doncic è stata abbondantemente sopperita, e la squadra ha mostrato numerosi segnali positivi, nonostante questa pesante assenza e la sconfitta subita. Cosa che, sia chiaro, non succede per la prima volta. 

“È un po’ sgonfio” ha invece detto Klay Thompson, che durante la vivace rimonta di Dallas ha superato Reggie Miller, per piazzarsi al quinto posto della classifica All-Time di triple segnate in carriera. “Abbiamo un roster profondo, ed è per questo che possiamo resistere alla grande in questo periodo senza di lui. Ovviamente non siamo gli stessi senza Luka in campo. Ma faremo tutto il possibile per andare avanti senza di lui”.

Doncic, che ha segnato 14 punti in 16 minuti contro i Wolves ha saltato già 5 partite in questa stagione. In totale ne ha saltate 8, ma Dallas è riuscita a portarsi sul 6-2 senza di lui.

Kyrie Irving ha segnato 39 punti nella sconfitta contro i Timberwolves, mentre Thompson ha chiuso con 12 punti (e un 4 su 10 da tre).

È probabile che Dallas abbia bisogno di ritrovare più ritmo da parte del cast di supporto. Ma non c’è dubbio che ci riuscirà in questo paio di partite (almeno) senza il proprio l’uomo franchigia.

“Giochiamo una pallacanestro altruista” ha detto sempre Thompson. “Abbiamo capito che Kyrie ci porterà a casa, è il nostro closer. Ma per tutti gli altri membri della squadra si tratta solo di trovare un buon ritmo, di fidarsi l’uno dell’altro e di giocare duro, soprattutto in difesa. È ovviamente il nostro miglior giocatore, ma dobbiamo essere messi alla prova e questo è un buon test”.

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