Bob Myers
Il Gm e architetto della dinastia è in scadenza di contratto. Inutile dire che sarà l’executive NBA più inseguito dalle altre squadre, e Myers non ha dato a oggi indicazioni sul suo futuro.
Curry, Green, Thompson e coach Kerr considerano Bob Myers parte fondante della franchigia e lo hanno ribadito anche in questa stagione. Non è però impossibile pensare a un Myers voglioso di cambiare aria e prendere in mano un’altra squadra con ambizioni e risorse per provare a replicare l’esperimento Warriors.
Draymond Green
Come noto, Green è eleggibile per un’estensione al massimo salariale e il suo contratto prevede una player option da 27 milioni di dollari per il 2023-24. Nel 2022 gli Warriors hanno esteso i contratti di Andrew Wiggins e Jordan Poole, quest’ultimo solo poche ore dopo il caso del pugno rifilatogli da Draymond in allenamento, e ripreso e diffuso sul web, durante il training camp.
Un segnale per Green, che ha dovuto “saltare un turno” per il suo rinnovo di contratto. Ora però ci siamo.
Se Draymond Green diventasse free agent, tra le squadre con spazio salariale ci sono Detroit Pistons, Houston Rockets, OKC Thunder e Olando Magic da citare. Franchigie in fasi diverse del proprio percorso di rifondazione, ma tutte con ambizioni. Dray ha ribadito anche subito dopo gara 6 che la sua intenzione, se ci saranno le condizioni, è quella di restare a Golden State a vita, ma Green è abbastanza realista da sapere che tali condizioni potrebbero non sussistere più.
Di certo per gli Warriors perdere a zero da free agent uno dei suoi leader e il miglior difensore della squadra sarebbe lo scenario peggiore. La sensazione è che Green troverà l’accordo per il rinnovo, e che Golden State cercherà di limare il proprio salary cap con altre mosse, Quali?

