Draymond Green ha iniziato il percorso di recupero e counseling impostogli dalla NBA in accordo con i Golden State Warriors dopo la sospensione a tempo indeterminato per motivi disciplinari, il 4 volte campione NBA dovrebbe saltare almeno ancora le prossime 6-8 partite.
Green sta partecipando a una serie di incontri da remoto “frequenti”, e che servono “a monitorare i suoi progressi” nel percorso di riabilitazione, in vista del rientro in campo. Il giocatore continua intanto ad allenarsi con la squadra ma non sarà reintegrato in gruppo se non nelle prime settimane di gennaio, al più presto. La sua sospensione potrebbe pertanto superare le 10 partite, Draymond Green ne aveva già accumulata una da 5 partite a novembre per la sua aggressione a Rudy Gobert dei Twolves durante una rissa in campo.
Come riportato da Adrian Wojnarowski di ESPN, Green sta partecipando agli incontri alla presenza del suo agente Rich Paul, del Gm degli Warriors Mike Dunleavy Jr, del capo dei preparatori Rick Celebrini e di addetti di NBA e NBPA, il sindacato dei giocatori.
Quando la NBA ha annunciato la sospensione a tempo indeterminato di Draymond Green, ha precisato che il giocatore “dovrà soddisfare determinate condizioni” prima di un reintegro.

