Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State Warriors Klay Thompson: “Paul? Onorati di averlo. Non dovevo attacare Booker”

Klay Thompson: “Paul? Onorati di averlo. Non dovevo attacare Booker”

di Mattia Picchialepri

Ultimamente, moltissimi giocatori stanno intervenendo ad alcuni podcast presieduti da stelle della NBA. Uno di questi è Podcast P, il canale di comunicazione di Paul George. Ad intervenire è stato Klay Thompson, guardia dei Golden State Warriors, parlando della situazione recente della squadra dopo il mercato, oltre che un particolare evento con Devin Booker.

Jordan Poole mancherà: le parole di Klay Thompson

jordan poole

Negli ultimi anni, parlando di dinastie, non si può non menzionare i Golden State Warriors, che hanno trovato il quarto titolo in otto anni nella stagione 2021-2022. Nell’ultima sessione di mercato, la franchigia californiana ha deciso di puntare sull’esperienza, andando a precludersi il futuro. Nella trade che ha portato Jordan Poole a Washington, agli Warriors è arrivato Chris Paul, veterano della lega.

Thompson è entusiasta dell’arrivo di CP3, con qualche rammarico sulla partenza di Poole: “Siamo fortunati, è uno dei migliori giocatori di sempre, nella Top 75. Essendo un tiratore, sono molto contento. So che CP mi passerà il pallone nel migliore dei modi, avrò dei tiri facili in più ogni sera. Ho giocato tante volte contro di lui, si vede quanto è competitivo. È quello che ci serve”. C’è, però, l’altro lato della medaglia, perché al posto dell’ex Phoenix Suns ha lasciato la Baia Jordan Poole, grande protagonista della cavalcata al titolo Warriors nella stagione 2021-22.

Klay Thompson ha lasciato parole al miele per Poole: “È un onore giocare con Chris Paul, ma fa male vedere Jordan andarsene. Questo è il business. JP era cresciuto con noi, l’ho visto tirare 2 su 15 e tornare il giorno dopo nel dungeon, come chiamiamo la nostra struttura di allenamento, perché non ci sono finestre – grandi parole anche per il titolo vinto pochi anni fa – Non avremmo vinto l’anello nel 2022 senza di lui. Era importante per noi quanto Steph, quindi Jordan sarà amato per tutto quello che ha fatto per gli Warriors. Farà grandi cose a Washington“.

L’alterco con Booker: Klay è rammaricato

devin booker

Tra le uscite dei Golden State Warriors della scorsa stagione, si ricorda con nitidezza la partita del 25 ottobre contro i Phoenix Suns. Non per quanto successo in campo, dato che i Suns hanno vinto senza troppi problemi. Ciò che ha tenuto banco è stato il battibecco tra Devin Booker e Klay Thompson, dove il prodotto di Washington State ha mostrato la mano con 4 dita a simboleggiare i 4 anelli vinti, contro gli 0 del giocatore di Phoenix.

“Ero arrabbiato con me stesso e Book mi stava facendo il c*lo quel giorno – ha commentato senza troppe mezze misure Klay ThompsonSai che a volte le cose non invecchiano bene e questo è esattamente quello che è successo. Non ho bisogno di far vedere i 4 anelli, c’è scritto su Wikipedia. Non stavo giocando bene e stavo diventando insicuro”. Il rapporto tra i 2, comunque, sembra essere intatto: “Amo Klay, da molto tempo, ma questo non ci esime dall’essere competitivi. Ho sempre ammirato il suo gioco, da entrambi i lati del campo” ha commentato Booker.

Anche Klay ha fatto i complimenti alla carriera di DBook: “È sopravvissuto in un regime difficile a Phoenix, dove tutti sono stati scambiati. Gioca per un nuovo allenatore ogni anno, ma ora è il leader della franchigia perché ha continuato a lavorare. Ammiro i ragazzi che hanno questa etica del lavoro”.

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