Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsWarriors, missione compiuta in gara 5 con Curry e Payton II: “E’ stato incredibile nel finale”

Warriors, missione compiuta in gara 5 con Curry e Payton II: “E’ stato incredibile nel finale”

di Michele Gibin
stephen curry

Con i Golden State Warriors in svantaggio per 65-55 nel terzo quarto di gara 5, e con nessuna voglia di tornare a Denver per gara 6, Stephen Curry decide che è il momento di mettere la propria firma sulla partita, e con 3 tiri da tre punti consecutivi taglia il gap a -1, 71-70 Nuggets.

E’ il primo dei due momenti chiave della vittoria per 102-98 di Golden State, una partita che i Nuggets riescono a rallentare con lo scopo di non permettere agli Warriors e al Chase Center di accendersi e travolgere tutto, come successo in gara 1 e 2 della serie. Il secondo vede protagonista ancora Curry, e il jolly di serata pescato da coach Steve Kerr dalla sua panchina, ovvero Gary Payton II che è in campo nei minuti finali e segna 5 punti fondamentali per tenere a distanza Nikola Jokic e compagni.

Stephen Curry, che ritrova come da programmi il suo posto in quintetto base accanto a Klay Thompson, Jordan Poole, Andrew Wiggins e Draymond Green, segna 30 punti con 5 rimbalzi e 5 assist, con 5 su 11 da tre. In una serata non brillante al tiro per Poole e e Thompson, a sparigliare le carte dalla panchina per Golden State è Payton II che chiude con 15 punti in 26 minuti, e 6 su 8 al tiro.

Dall’altra parte, se è vero che i Nuggets riescono nell’intento di “anestetizzare” l’atmosfera a San Francisco, in attacco restano in partita solo grazie a Nikola Jokic. Il serbo segna 30 punti con 19 rimbalzi e 8 assist, che i suoi compagni avessero dimostrato una precisione migliore al tiro da fuori (6 su 29 da tre punti) sarebbero stati forse il doppio. 0 su 4 per Aaron Gordon, 0 su 5 per il rookie Bones Hyland, la spalla in attacco per Jokic alla fine risulta essere DeMarcus Cousins che ci mette il corpaccione e le mani per 19 punti e 4 rimbalzi in appena 15 minuti.

Il sorpasso definitivo in gara 5 arriva a 3:31 dal termine, sul 90-86 Warriors grazie a Curry. Jokic non ha però ancora finito e con 4 punti di fila pareggia a quota 90 ma Steph e Payton II combinano per il parziale di 7-2 che chiude i conti.

Payton? La sua difesa nel quarto periodo è stata incredibile” racconta coach Kerr dopo la gara “L’ho tenuto in campo alla fine per quello, e poi lui ha iniziato a segnare da fuori e ad andare dentro col pallone“. Per Draymond Green, Payton II “è stato incredibile, ha lavorato più duro di tutti per avere la sua opportunità e l’ha raccolta“.

Dopo la partita, Kerr e Thompson hanno lodato la versatilità difensiva del quintetto piccolo, con Poole e Curry e senza Kevon Looney, schierato a inizio partita, e con Payton II al posto di Poole nel finale. Nelle povere percentuali da fuori di Denver in gara 5 c’è tanto della difesa di Golden State: “Gli abbiamo reso la vita difficile sul perimetro, quando contava di più abbiamo saputo stringere le maglie, abbiamo comunicato meglio tra noi. E quando difendiamo così, il nostro attacco scorre più fluido“.

Dopo aver fatto a botte per l’intera serie, Draymond Green Nikola Jokic si sono scambiati un abbraccio a metà campo a fine partita, e alcune parole. I giocatori di Golden State si sono assicurati di rendere omaggio a un giocatore da oltre 31 punti e 16 rimbalzi di media nella serie, che Denver ha giocato senza Jamal Murray e Michael Porter Jr. “Cosa ci siamo detti? L’ho ringraziato per avermi reso un giocatore migliore”, così Green “Giocare contro un giocatore così bravo è un onore, Nikola è tutt’altro che soft ed è un giocatore incredibile“.

Jokic? E’ ridicolo da quanto è forte, sono ben felice di non dover più pensare a come marcarlo“, dice Kerr.

Golden State attende ora la vincente della serie tra i Memphis Grizzlies e i Minnesota Timberwolves, che Ja Morant e compagni conducono per 3-2.

You may also like

Lascia un commento