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Rockets, sconfitti anche i Clippers, Westbrook: “Beverley solo chiacchiere”

di Dennis Izzo

Continuano a vincere gli Houston Rockets, che infilano la quinta vittoria di fila battendo i Los Angeles Clippers di Kawhi Leonard per 102-93 al Toyota Center, nonostante le assenze degli infortunati Eric Gordon e Danuel House (per gli ospiti, invece, ancora out Paul George, che debutterà questa notte nel back-to-back contro i New Orleans Pelicans). I padroni di casa controllano la gara dal primo all’ultimo quarto, rifilando ai californiani un parziale di 31-15 nel primo quarto e portandosi alla pausa lunga sul 49-37.

I Clippers provano a rientrare in corsa tra il terzo e il quarto quarto, trascinati dai contributi dalla panchina dell’ex di turno di Lou Williams (20 punti, 7 rimbalzi e 4 assist) e di un JaMychal Green in grande spolvero (per lui una doppia doppia da ben 14 punti e altrettanti rimbalzi con 4/7 da dietro l’arco). Serata tutt’altro che positiva, invece, per gli altri due ex Rockets della serata, Patrick Beverley e Montrezl Harrell: il primo, infatti, raggiunge il limite di falli commessi ed è costretto a uscire dopo nemmeno 27′ sul parquet con appena 7 punti (3/10 dal campo e 0/7 da tre), mentre il secondo perde il duello con Capela, limitandosi a 4 punti, 9 rimbalzi e una stoppata con un pessimo 17% al tiro (2/12).

“Non avremmo meritato di vincere per il modo in cui abbiamo giocato, sia in attacco che in difesa, ma errori di un certo tipo non sono tollerabili a questi livelli. La mia espulsione? Non ho bestemmiato, non capisco perché sia stato buttato fuori. Ho semplicemente detto ‘Questo è pazzo’.”, il commento di coach Doc Rivers sulla prestazione sottotono dei suoi Clippers e sull’espulsione per il fallo tecnico ricevuto nel finale di gara (divertente il siparietto col figlio Austin, che chiedeva a gran voce agli arbitri di fischiare il tecnico al padre).

Rockets da applausi, Harden in formato MVP

Kawhi Leonard, dal canto suo, mette a referto una doppia doppia da 26 punti, 12 rimbalzi, 7 assist, un recupero e una stoppata col 42% dal campo (10/24), ma non va oltre il 33% dalla lunga distanza (3/9). La scena, però, se la prende James Harden, autore di una gran prestazione su entrambi i lati del campo e con ottime percentuali al tiro: il Barba, infatti, fa registrare ben 47 punti (quinta partita stagionale da almeno 40 punti), 6 rimbalzi, 7 assist e 3 palle recuperate col 46% al tiro (12/26) e il 54% da dietro l’arco (7/13), risultando decisivo nel quarto periodo e archiviando definitivamente la pratica con la tripla del +7 (95-88) a poco più di un minuto dal termine.

“Nelle ultime cinque-sei partite siamo riusciti spesso a far sì che i nostri avversari non superassero quota 100 punti. Dobbiamo continuare a farlo perché è così che potremo riuscire a centrare il nostro obiettivo.”, ha dichiarato Harden nel post-partita, mettendo in evidenza l’ennesima prova di solidità difensiva dei suoi Rockets, protagonisti di una netta inversione di tendenza nelle ultime partite, necessaria dopo le due sconfitte consecutive contro Brooklyn Nets e Miami Heat.

Russ: “Beverely parla troppo e difende poco, guardate cosa gli ha fatto Harden…”

In quintetto al posto di House ci va Ben McLemore, autore di 8 punti, 5 rimbalzi, un assist e una palla recuperata in meno di 23′, mentre da Sesto uomo in luogo di Gordon c’è Austin Rivers, che chiude a quota 7 punti e 4 rimbalzi in 34′. Nonostante i pochi minuti a disposizione, dice la sua in uscita dalla panchina anche Tyson Chandler (5 punti, 9 rimbalzi e 2 stoppate in 16′). Tra i migliori, per i Rockets, spicca Clint Capela, che si prende la rivincita su Harrell con una prova da 12 punti, 20 rimbalzi (terza gara consecutiva con 20+ rimbalzi per il lungo svizzero) e 2 stoppate con l’86% dal campo (6/7), mentre Russell Westbrook, condizionato dal numero elevato di falli in avvio di gara (4), aggiunge 17 punti, 2 rimbalzi e altrettanti assist.

“Patrick Beverley ci fa credere di essere un grandissimo difensore, ma stasera non è riuscito a contenere nessuno, correndo per il campo senza fare niente. Tutto quel casino per prenderne 47 in faccia da Harden.”, le parole di Westbrook in merito alla difesa di Beverley (i due, è noto, non si sono mai piaciuti e sono stati spesso protagonisti di litigi in campo quando The Brodie indossava la canotta degli Oklahoma City Thunder e il nativo di Chicago giocava al fianco di Harden nei Rockets).

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