In attesa del big match casalingo contro i Los Angeles Clippers, gli Houston Rockets centrano la quarta vittoria di fila (7-3 il loro record dopo dieci partite), imponendosi per 122-116 sul campo dei New Orleans Pelicans. Questi ultimi, privi degli infortunati Lonzo Ball, Brandon Ingram e Zion Williamson, si affidano a un micidiale J.J. Redick (24 punti con 7/15 da dietro l’arco) e a un Jrue Holiday che sfiora la tripla doppia nonostante una serata negativa al tiro (18 punti, 9 rimbalzi, 11 assist, un recupero e una stoppata con 6/21 dal campo e 0/7 da tre).
Bene anche Josh Hart, che mette a referto 19 punti, 4 rimbalzi, altrettanti assist e 2 palle rubate col 62.5% dal campo (5/8) e il 67% da dietro l’arco (4/6) e risulta ancora tra i migliori contro i Rockets, e Derrick Favors, autore di una doppia doppia da 13 punti, 12 rimbalzi e 2 stoppate col 75% dal campo (6/8). In uscita dalla panchina, danno il loro contributo alla causa E’Twaun Moore e Jahlil Okafor (14 punti a testa).
Beard and Brodie combine for 65pts to get the 4th straight win! pic.twitter.com/qgEWjspKZH
— Houston Rockets (@HoustonRockets) November 12, 2019
Dopo un primo tempo tutto sommato equilibrato (58-52 per i Rockets alla pausa lunga), le cose non cambiano molto nei due quarti conclusivi, in cui Houston controlla il vantaggio e fa registrare parziali che le permettono di mantenersi a distanza, nonostante vari tentativi dei Pelicans di riacciuffare la partita. Se in quel di New Orleans l’inizio non è certamente dei migliori, va sottolineato che la squadra di Alvin Gentry ha perso tante pedine per infortunio e aspetta la crescita dei tanti giovani talenti per poter dire la sua.
Il miglior marcatore della serata è il solito James Harden, che mette a referto 39 punti, 4 rimbalzi, 9 assist, 2 recuperi e una stoppata col 52% al tiro (13/25). Il Barba fa registrare la sua settima gara da 35+ punti quest’anno: nella storia della NBA nelle prime dieci partite stagionali ha fatto meglio di lui soltanto Wilt Chamberlain (9 nel 1961-1962 e 10 nel 1962-1963).
Altra vittoria per i Rockets, Harden da record
“Ogni volta che scendo in campo penso soltanto a giocare a basket e a dare il mio contributo. Siamo molto frustrati per le tre partite che abbiamo perso, ma nelle ultime gare ci siamo riscattati. Difensivamente stiamo facendo progressi notevoli, il nostro obiettivo è migliorare sempre di più. Nel quarto quarto si decidono le partite, per cui è importante fare sempre la cosa giusta. Individualmente ho fatto e continuo a fare tante cose straordinarie, ma mi interessa di più vincere.”, ha dichiarato al termine del match il fuoriclasse dei Rockets, attualmente miglior realizzatore della lega con 37.3 punti a partita.
Il sette volte All-Star è supportato da un Russell Westbrook in gran forma (26 punti, 5 rimbalzi, 4 assist e altrettante palle recuperate con 11/21 dal campo) e da un ritrovato Eric Gordon, che in uscita dalla panchina si rende autore di 17 punti col 54.5% al tiro (6/11) e il 57% dalla lunga distanza (4/7) in poco meno di 30’. Doppia cifra anche per P.J. Tucker (10 punti e 7 rimbalzi) e Clint Capela, che per la nona volta in carriera riesce a catturare almeno 20 rimbalzi (per lo svizzero anche 11 punti e 2 stoppate con 5/6 dal campo).

