I Los Angeles Lakers prima la perdono, poi la recuperano, quindi rischiano di perderla di nuovo ma alla fine la spuntano per 122-115 dopo un tempo supplementare contro i New York Knicks alla Crypto.com Arena, la prima partita del rientro di LeBron James dopo 5 gare saltate per infortunio.
LeBron, il miglior Anthony Davis dell’anno e Malik Monk recuperano nel terzo quarto una partita in cui i Lakers, sorpresi da RJ Barrett e Julius Randle, erano scivolati a -21 (64-45), e dopo aver rimontato e condotto anche di 8 punti nei minuti finali (108-99), si fanno raggiungere da una tripla di Barrett a 9 secondi dal termine che manda tutto ai tempi supplementari sul 111-111.
LeBron James chiude con una tripla doppia da 20 punti, 13 rimbalzi e 10 assist in 40 minuti, Malik Monk segna tanti canestri pesanti anche all’overtime e chiude con 28 punti e 4 su 8 da tre. Con 28 punti, 17 rimbalzi, 3 assist, 3 recuperi e 4 stoppate Anthony Davis è invece dominante sotto canestro, dei suoi 13 canestri realizzati almeno 7 sono schiacciate e sono ben 7 i suoi rimbalzi in attacco. Senza Carmelo Anthony, la panchina dei Lakers è ridotta al solo Trevor Ariza (11 punti con 8 rimbalzi), e Russell Westbrook gioca una partita anonima, da 1 su 10 al tiro e 6 assist in 29 minuti.
Westbrook che non gioca nel supplementare, quando assieme a Monk, James, Davis e Talen Horton-Tucker c’è Ariza: “Ma abbiamo vinto la partita ed è l’unica cosa che conta (…) anche contro Indiana, ero più arrabbiato perché avevamo perso che per essere stato in panchina, non si tratta di me ma del bene per la squadra. Oggi è stata una buona vittoria, avanti con la prossima“.
“Russ stava avendo una serata difficile“, spiega Frank Vogel “Mentre LeBron era in palla. Allora sapevamo che sarebbe stato lui a gestire i possessi alla fine e ho visto che avremmo potuto sfruttare la presenza difensiva di Talen (Horton-Tucker, ndr). Sono decisioni prese nello spirito di fare ciò che serve per vincere la partita“.
In campo, non sono mancati i boati di disapprovazione per Westbrook da parte del pubblico di casa a LA. Russ ha chiuso anche con appena 3 su 7 ai tiri liberi: “Succede, ho sbagliato cose che ultimamente avevo fatto bene, e come sempre mi chiedete conto delle cose solo quando gioco male. Ma come ho detto, non si tratta di me, abbiamo vinto“.
“Ci siamo parlati dopo la partita“, così LeBron James “Gli ho detto solo di essere ancora più deciso in campo, di non esitare quando ha un buon tiro e di non pensarci troppo su, come successo a volte oggi. Lui è un giocatore dai grandi istinti e non deve mai esitare. Come sempre detto, io ho grande fiducia nelle sue capacità, e lui è un grandissimo giocatore“.
Dopo 5 partite di assenza a causa di un ginocchio sinistro malconcio, LeBron James è sembrato in gran forma in ben 39 minuti di campo. Per lui si è trattato della tripla doppia numero 103 in carriera, la decisione di scendere in campo è arrivata solo dopo il riscaldamento pre gara: “Dopo il primo quarto mi sono sciolto un po’, il ginocchio stava meglio. Così ho potuto concentrarmi solo sulla partita, e giocare. Durante il riscaldamento invece ero ancora un po’ dubbioso. Tornare in campo con i miei compagni? E’ stato bellissimo, mi era mancato il campo“.
Ai Knicks non sono bastati 32 punti con 16 rimbalzi e 7 assist di Julius Randle, e una grande prova da 36 punti, 8 rimbalzi e 5 assist di RJ Barrett, che ha chiuso con 13 su 28 al tiro, la tripla del pareggio a 9 secondi dal termine dei regolamentari e tante conclusioni in area contro Anthony Davis. Il nuovo arrivato Cam Reddish non ha invece giocato, New York potrebbe agire sul mercato nei prossimi giorni per liberare spazio e minuti per l’ex Atlanta Hawks.

