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Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles Lakers LeBron James record di assist e rilancia: “Vi svelo il mio modello”

LeBron James record di assist e rilancia: “Vi svelo il mio modello”

di Michele Gibin

Con la rivincita sui Dallas Mavericks, ed in back to back dopo la vittoria di Portland, LeBron James supera con i suoi Los Angeles Lakers un’altra tappa della sua lunga carriera, diventando il nono giocatore della storia NBA con almeno 9000 assist in carriera, nuovo record personale.

13 punti e 13 assist a fine partita per James, i Lakers regolano per 108-95 allo Staples Center dei Mavs spenti ed anch’essi in back-to-back. Anthony Davis il migliore, con 23 punti e 9 rimbalzi, LeBron e Kyle Kuzma (che chiude a zero punti segnati) faticano al tiro ma ai Lakers basta poco per la 26esima vittoria stagionale.

LeBron James raggiunge quota 9000 già nel primo quarto, con un assist per Davis, non una novità quest’anno per i Lakers con che con il loro asse di superstar conservano tutt’oggi la prima piazza nella Western Conference. James non si formalizza per i grandi numeri di una carriera lunga, preferisce guardare al grado di competitività ancora in grado di esprimere a 35 anni (che compie oggi, lunedì 30 dicembre): “Per me conta soprattutto essere in grado di fare tutto quello che faccio, e fare in modo che la mia famiglia possa godere dei frutti di quel che ho realizzato, ed la tempo stesso loro sono fonte di ispirazione per me. Questo è da ricordare“.

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Giocatori nella storia NBA con 30.000 punti 9.000 assist 9.000 rimbalzi LeBron James. E basta. Unico ed inimitabile ♥️👏 ° ° ° #nbapassion #lebron #lebronjames #james

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Numeri e difesa per i Lakers, che costringono i Mavs al 36% al tiro, con la serata no di Luka Doncic che esce ammaccato dalla partita dopo una brutta botta subita nel secondo quarto. Lo sloveno ha chiuso con 19 punti, è 0 su 6 al tiro da tre con 6 palle perse. “Quando affronti il miglior attacco della NBA, e di gran lunga (i Mavs, ndr), devi sporcarti un po’ le mani” Così coach Frank VogelDi solito sono gli altri che lo fanno con noi, e noi di solito ne usciamo comunque con una vittoria, ma oggi ho pensato che avremmo potuto essere noi a proporci così, stavolta“.

In difesa dovevamo solo ritrovarci” Anthony Davis saluta il ritrovato dinamismo nella metà campo difensiva dei suoi “Siamo tornati alle nostre vecchie abitudini, e quando siamo così siamo difficili da battere, ci sentiamo imbattibili“.

LeBron James ha più di un’occasione per festeggiare il suo 35esimo compleanno, con i 9000 assist in carriera, la nomina ad “Atleta del decennio” per la Associated Press, e soprattutto il ritorno a buoni livelli dei Lakers dopo un periodo di flessione: “Gli assist? Sono sempre stati parte del mio gioco, sin dall’inizio, da quando avevo 9 anni. Far viaggiare la palla e creare buoni tiri per i compagni è sempre stato una parte importante del mio gioco, vedere un tuo compagno segnare è la miglior ricompensa (…) qui i miei compagni e l’allenatore contano su di me per guidare la squadra, e mettere in ritmo gli altri è il mio compito“.

Ho sempre prestato attenzione a quello che fa Tom Brady, uno dei migliori giocatori di football di sempre, e che ha sempre saputo dimostrare di non avere limiti. Con Tom non si è mai parlato di lui senza i suoi successi di squadra, anno dopo anno. Il suo successo è arrivato quasi naturalmente

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