Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsPhoenix Suns, che prova di forza a Miami. Williams: “Mai così bene in difesa”

Phoenix Suns, che prova di forza a Miami. Williams: “Mai così bene in difesa”

di Michele Gibin
phoenix suns

Prova di forza dei Phoenix Suns, che senza Chris Paul e Cam Johnson battono i Miami Heat alla FTX Arena per 111-90 grazie alle grandi prove di Mikal Bridges, Deandre Ayton e JaVale Mcgee. Una vittoria che fa dei Suns la prima squadra ufficialmente qualificata ai playoffs in stagione.

La partita contro Miami segna anche il rientro di Devin Booker, dopo 4 partite saltate a causa del protocollo NBA anti Covid, la star dei Suns segna 23 punti con 8 rimbalzi e 9 assist. Gli Heat sono privi di Jimmy Butler e perdono già nel secondo quarto per infortunio Caleb Martin, e dopo un inizio infuocato al tiro da tre punti con Duncan Robinson (6 triple in poco più di un quarto di gioco), si spengono in attacco.

I Suns prendono il controllo della partita nel terzo periodo, grazie a Ayton e McGee che sotto canestro si rivelano troppo per il solo Bam Adebayo. Phoenix domina a rimbalzo (55-38), l’ex Lakers e Warriors chiude con 11 punti e 15 rimbalzi in appena 16 minuti di gioco, Deandre Ayton sbaglia invece un solo tiro dal campo (9 su 10) per 21 punti con 10 rimbalzi.

Per coach Monty Williams, la cui candidatura al premio di Coach of the Year NBA sembra ormai serissima, quella contro Miami “E’ stata la miglior prova difensiva in stagione, una delle migliori che abbia mai visto. E io di partite ne ho viste un bel po’“.

I Phoenix Suns 2021\22 si confermano anche senza Chris Paul, infortunato, la miglior squadra della stagione. 53-13 di record, addirittura 25 vittorie e sole 6 sconfitte in trasferta, difficile fare di meglio. Contro gli Heat in evidenza anche Mikal Bridges, ormai sempre più a suo agio in attacco anche con la palla in mano e che termina con 21 punti e 9 rimbalzi, e 9 su 13 al tiro. Gli Heat non vanno oltre al 39% dal campo, con un Kyle Lowry da soli 3 tiri tentati e un Tyler Herro in serata (7 su 20 dal campo).

Una partita che per noi doveva essere una dichiarazione d’intenti” spiega Booker nel post gara “Abbiamo un obiettivo in mente e stiamo lavorando per quello“.

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