Home NBA, National Basketball AssociationNBA DraftNCAA: due nuovi Marcus per l’NBA, focus on Lee & Paige

NCAA: due nuovi Marcus per l’NBA, focus on Lee & Paige

di dunknba

Oggi parliamo di due prospetti inusuali. Non si tratta, infatti, del giovane fenomeno di turno ma di due talenti universitari decisamente maturi che sono ormai pronti per calcare i campi dell’NBA.

Stiamo parlando di Marcus Paige, classe ’93, e Marcus Lee, classe ’94.

paigeMarcus Paige: playmaker, 1, 85 m di altezza, sta giocando la sua stagione da Junior con North Carolina e sta ottenendo decisamente ottimi risultati. L’ ex squadra di Michael Jordan, infatti, ottiene vittorie su vittorie in NCAA e il suo contributo si sta rivelando fondamentale. Da quando è uscito dall’High school di Linn-Mar, le sue statistiche sono aumentate vertiginosamente. Da freshmen ha mostrato le sue qualità con 8.6 punti e 4.6 assists a partita ed ora viaggia a ben 18 punti e 4.2 assists, a dimostrazione di come la squadra abbia accentrato la fase offensiva sul suo più grande talento. E’ candidato al Bob Cousy Award, e, anche se ci sono molti talenti più promettenti di lui, un play solido come lui potrebbe far comodo a molte franchigie e non ci sarebbe da stupirsi per una chiamata al primo giro del draft 2015.

MARCUS-LEE-UK-JERSEYMarcus Lee: altro “Marcus”, ma tutt’altro tipo di giocatore rispetto a Paige. Ala grande di natura, può ricoprire anche il ruolo di centro. Paragonato a Rasheed Wallace, fa dei suoi marchi di fabbrica l’agilità e la grinta a rimbalzo offensivo, che rimedia alla non altissima statura (2,05 m). Attualmente gioca da sophomore con i blasonati Kentucky Wildcats e sta ottenendo buoni risultati. Nonostante non abbia tantissimo spazio in squadra, offre spesso sprazzi del suo talento cristallino con schiacciate e prestazioni da più di 10 rimbalzi a partita. E’ considerato “tardivo” e  attualmente viaggia a ritmi non eccelsi: 3 punti e 3.1 rimbalzi, conditi da una stoppata, a partita. I suoi Wildcats sono un rullo compressore, hanno ottenuto 22 vittorie a fronte di 0 sconfitte e puntano alla vittoria dell’NCAA. Nonostante, quindi, Lee non sia la stella della squadra (basti pensare al suo compagno Cauley-Stein), è decisamente un prospetto da tenere d’occhio in vista del secondo giro del 2015 o 2016.

Per NBA Passion,

Gianluca Bucari

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