Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimenti 5 giocatori NBA che potevano iniziare meglio la stagione

5 giocatori NBA che potevano iniziare meglio la stagione

di Michele Gibin

E’ ancora presto, prestissimo nella stagione NBA, ed è per questo motivo che è già possibile stilare una lista di giocatori il cui inizio non ci è piaciuto per niente: mancando ancora così tanto alla fine della regular season, sarà per loro uno stimolo in più! Smentiteci e dimostrateci ancora una volta quanto valete.

Ecco dunque i giocatori che hanno iniziato piano, o proprio male, la loro stagione, e che cosa sta andando storto (anche per colpe non loro). Andiamo a conoscere assieme i motivi.

Cade Cunningham

I Detroit Pistons stanno giocando senza Monte Morris e Bojan Bogdanovic, e sono partiti tragicamente piano.

22esimi per offensive rating, 22esimi per defensive rating, 23esimi per rapporto assist\palle perse, 29esimi per percentuale di possessi che finiscono in una palla persa sul totale. I Pistons si comportano bene solo sotto canestro, in difesa e a rimbalzo dove la competizione per i minuti sta stimolando Isaiah Stewart, Jalen Duren, Ausar Thompson (buonissimo, questo) e persino Marvin Bagley III. Meno James Wiseman che per il momento guarda gli altri giocare.

Duren e Thompson viaggiano a una doppia doppia di media, facilitata dal fatto che è tendenzialmente molto probabile che un loro compagno sbagli il prossimo tiro e allora è necessario fiondarsi a rimbalzo. Tra questi c’è anche Cade Cunningham che sta mettendo in piedi cifre interessanti, oltre 21 punti di media con 7.3 assist, ma con percentuali bassissime (40% dal campoe un 29% da tre che preoccupa) e con un mare di palle perse, 5.0 di media che neanche il miglior Russell Westbrook.

Coach Monty Williams ha scelto per ora Killian Hayes come compagno di reparto di Cunningham in quintetto base, su Jaden Ivey e sul rookie Marcus Sasser che sono gli unici due che ci stanno chiappando da tre. Joe Harris sembra invecchiato di 20 anni, Alec Burks non gioca e si attende il rientro di Bogdanovic e Morris per saperne di più di questi Pistons, che al completo almeno sulla carta varrebbero i play-in a Est.

Cunnigham sta facendo… benino, ma Detroit perde sempre. Non è colpa solo sua, il prodotto di Oklahoma State deve ancora migliorare nel procurarsi viaggi in lunetta sfruttando meglio fisico e centimetri superiori ai pariruolo, e scoprire tutto il Luka Doncic che c’è in lui. Riavere i due infortunati lo aiuterà.

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