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Boston Celtics, ecco Kemba Walker e Enes Kanter, il turco “punge” Irving

di Michele Gibin

Boston Celtics, nel giorno della presentazione ufficiale dei nuovi arrivati Kemba Walker e Enes Kanter, è il giocatore turco il primo a prendersi la scena.

L’ex New Knicks e Oklahoma City Thunder, protagonista lo scorso anno nella seconda parte di stagione con i Portland Trail Blazers giocherà con il numero 11 che fu per due stagioni di Kyrie Irving. L’uomo che avrebbe dovuto prendersi i Boston Celtics sulle spalle e che invece ha lasciato il Massachusets senza rimpianti.

Perché il numero 11? Era il mio vecchio numero di maglia…” Spiega Enes Kanter, che poi punge IrvingVoglio essere il motivo per cui nessun altro potrà indossarlo. Scusate, non ho resistito!“. Il riferimento è ad uno spot Nike girato da Kyrie e dal padre Drederick lo scorso autunno in un TD Garden deserto, ed in cui il neo giocatore dei Brooklyn Nets pronunciava la frase citata da Kanter.

Il denaro è importante, dà sicurezza” Prosegue Kanter “Ma a questo punto della mia carriera giocare per vincere conta molto di più. E’ stato proprio Kemba (Walker, ndr) a chiamarmi al telefono, mi ha detto: ‘ti vogliamo qui’… sentirselo dire da una super star come lui è speciale“.

Kemba Walker: “Celtics, saremo all’altezza”

Il turco è un intrattenitore di razza, oltre che un giocatore dal grande talento e che a soli 27 anni di età ha ancora margini di miglioramento. Con la partenza di Al Horford (finito ai rivali Philadelphia 76ers), sarà Kanter a prenderne il posto in quintetto, mentre a Kemba Walker spetterà il compito di condurre la squadra.

La scelta del nuovo numero di maglia dell’ex star degli Charlotte Hornets non è meno particolare di quella del neo compagno di squadra. Walker indosserà il numero 8, portato per ben otto stagioni dal 3 volte All-Star Antoine Walker, uno dei giocatori più importanti dell’era recente dei Boston Celtics.

Il numero? Ho parlato con Antoine ed ho avuto la sua benedizione. Guardare i Celtics anno dopo anno, e vedere quanto continua, quanto solida sia sempre stata questa squadra è incredibile” Spiega Kemba Walker, che ha lasciato Charlotte dopo 9 stagioni “Hanno sempre lottato per un posto ai playoffs, ed io voglio continuare su questo solco (…) a Charlotte non siamo mai riusciti a raggiungere questa continuità, ed io non faccio promesse arrivando qui. So però che voglio vincere, voglio essere parte di una squadra che vada in campo per competere sera dopo sera“.

Kemba Walker si calerà nei panni che furono di Irving. Accanto a lui si muoveranno Gordon Hayward, Marcus Smart, Jaylen Brown e  Jayson Tatum, che si giocheranno i minuti a disposizione nello spot di ala piccola e guardia. L’addio congiunto dell’ex Cavs e di Horford potrebbe finire per ridimensionare gli obiettivi della squadra, che punta sul recupero di Gordon Hayward (il grande investimento estivo due stagioni fa) e sull’esplosione di Tatum, che dalla prossima estate sarà eleggibile per la sua rookie scale extension.

Possiamo fare davvero bene, ne sono convinto” Prosegue Walker “Ed io voglio essere uno dei motivi principali, avremo bisogno che tutti possano salire di livello, vogliamo che Gordon (Hayward, ndr) possa dimostrare il suo valore ed avere una grande annata, e sono sicuro che accadrà. Non vedo l’ora“.

Kemba Walker si è poi soffermato sulla responsabilità di sostituire un giocatore come Kyrie Irving, arrivato a Boston con intenzioni di costruire una dinastia e giocatore dalla personalità (sin troppo, come visto nella stagione scorsa) ingombrante: “So che ora che sono qui riceverò un sacco di domande su di lui (Irving, ndr)... a volte le cose semplicemente non vanno, io spero ovviamente che non sarà questo il caso con me. Credo che le mie caratteristiche di gioco ben si adattino a quelle dei miei compagni, in campo mi piace attaccare, attirare l’attenzione delle difese ed aprire opportunità per i miei compagni, e nello spogliatoio sono un compagno paziente, che sa aiutare e sostenere i suoi colleghi“.

I Celtics hanno annunciato inoltre nella giornata di mercoledì i nuovi accordi per l’ala Daniel Theis e per la point guard ex Fenerbahce Brad Wanamaker, i giocatori torneranno a Boston per una seconda stagione.

 

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