Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBrooklyn NetsNets, Durant da MVP a Toronto: “L’infortunio? Mi ha reso giocatore diverso”

Nets, Durant da MVP a Toronto: “L’infortunio? Mi ha reso giocatore diverso”

di Michele Gibin
brooklyn nets

E’ evidente, in questo inizio sonnacchioso per i Brooklyn Nets (7-3) di stagione, James Harden ha bisogno di essere stimolato.

Dopo essere “inciampato” in una tripla doppia contro i modesti Pistons, un Harden molto più reattivo e brillante fisicamente ha giocato a Toronto contro i Raptors la sua miglior partita stagionale con 28 punti, 10 rimbalzi e 8 assist, e 20 tiri tentati. Soprattutto nel secondo tempo si è visto un James Harden più rapido negli uno contro uno e nei cambi di direzione, e che non ha sprecato palloni (solo 2 le palle perse).

I Nets, ispirati da Harden e dal solito Kevin Durant formato MVP, hanno segnato 17 triple (17 su 38) e mandato 6 uomini in doppia cifra. 29 gli assist di squadra, 7 del solo Durant che ha chiuso con 31 punti e 11 su 18 al tiro.

Per i Raptors è la serata del rientro in campo di un buon Pascal Siakam (15 punti con 4 rimbalzi), e quella per vedere il potenziale rookie dell’anno Scottie Barnes impegnato contro Kevin Durant. Barnes si è difeso, con 8 punti, 7 rimbalzi, 4 assist e 5 recuperi, ma ha commesso 4 falli in poco più di due quarti. A Brooklyn è bastata una “sgasata” nel terzo quarto, chiuso 35-17, per indirizzare la partita.

Il secondo tempo di Harden è quello che fa sorridere soprattutto i Brooklyn Nets: “Nel primo tempo aveva rinunciato ad attaccare a volte, allora l’ho implorato di essere più aggressivo, di andare” dice coach Steve NashNel secondo tempo è stato eccellente“. E nel quarto quarto ha segnato 16 punti.

Brooklyn Nets, Kevin Durant: “L’infortunio mi ha reso un giocatore diverso”

A volte tenta persino eccessivamente di essere un facilitatore“, così Blake Griffin, 14 punti e 11 rimbalzi contro i Raptors “Il che è ottimo perché sa creare ottimi tiri per tutti. Ma quando è aggressivo e attacca il canestro, tutta la difesa deve muoversi di conseguenza“. Griffin ha beneficiato soprattutto nel secondo tempo di tanti tiri piazzati, creati dai penetra-e-scarica del Barba. e ha chiuso con 4 su 6 da tre punti.

L’ultima volta che sono stato qui è stato il punto più basso della mia carriera“, Kevin Durant ricorda l’infortunio alle NBA Finals del 2019 “Ma qui ho anche grandi ricordi, bello tornare e vincere. Oggi sono un giocatore diverso rispetto ad allora, un infortunio del genere ti rende un giocatore diverso. Una versione nuova di quello che ero, insomma, e non tento di fare paragoni, penso solo a progredire ancora e a crescere“.

Steve Nash parla già tra le righe di un Durant potenziale MVP: “Qui era come tornare sul luogo del delitto, in questa stagione KD è stato incredibile sia in attacco che in difesa, come creatore di gioco e scorer. E tutto questo in una squadra che sta lavorando a una sua identità“.

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