“Non voglio dire nulla se non che è davvero ingiusto” ha detto Coach Thibodeau. “Il ragazzo ha passato questo genere di momenti troppe volte. Fortunatamente questa volta il recupero dovrebbe essere decisamente più veloce rispetto alle altre, non che questo intervento non sia una cosa tosta da superare, ma la cosa più importante al momento è la nostra preoccupazione nei suoi confronti come persona”.
Thibodeau ha aggiunto che l’intervento non è ancora programmato, ma una fonte vicina ai Bulls dice che dovrebbe avvenire il prima possibile, probabilmente questa settimana. Brian Cole, che ha curato il precedente infortunio di Rose nel Novembre 2013, sarà colui che si occuperà dell’intervento. Nel 2013 Rose venne operato 2 giorni dopo l’infortunio. Sicuramente non verrà data nessuna notizia ufficiale sui tempi di recupero di Rose fino a che Brian Cole non si dedicherà all’intervento, ma diverse fonti sono convinte che la paura per una possibile lunga assenza non è minimamente paragonabile a quella del 2013.
“Non voglio che qualcuno di noi rischi di sorvolare qualche dettaglio,” ha continuato Thibodeau. “Voglio solo prendere le cose come vengono e lasciare Rose tranquillo al suo intervento. Una volta che le cose saranno definite in maniera sicura, prenderemo provvedimenti. Dobbiamo avere pazienza e tenere sotto controllo la situazione giorno per giorno”.
Ora ci si aspetta che i Chicago Bulls tornino sul mercato, per coprire il buco lasciato da Rose nel backcourt grazie al loro open spot. Coach Thibodeau ha detto che è prematuro parlare di nomi in particolare, ma le voci che circolano attorno alla squadra dicono che ci sono stati contatti con Mike James.
Per NBA Passion,
Eugenio Calafato

