Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston Celtics Celtics, Tatum: “Chi perde meno palloni vince la serie, è semplice”

Celtics, Tatum: “Chi perde meno palloni vince la serie, è semplice”

di Michele Gibin
jayson tatum

Le prime due partite della sua carriera di NBA Finals sono state strane per Jayson Tatum: in gara 1, l’ex Duke ha chiuso con 3 su 17 dal campo ma i Celtics hanno portato a casa la partita, mentre in gara 2 in una serata decisamente migliore soprattutto al tiro da tre punti, Boston ha subito la reazione d’obbligo dei Golden State Warriors.

La partita vera è ovviamente tra chi, Celtics o Warriors, vincerà serie e titolo. Serie che dopo due gare racchiude però una sfida nella sfida, ovvero quella al premio di MVP delle Finals tra Tatum e Stephen Curry, i due favoriti a meno di sorprese alla Andre Iguodala 2015.

Il numero 0 di Boston non vuole però sentir parlare di riconoscimenti personali, con la serie che si sposta per gara 3 e gara 4 al TD Garden. “Se vinci, si può poi dibattere di qualunque altra cosa, ma non del fatto che sei un campione NBA. In gara 2 abbiamo perso e ora dobbiamo rispondere. Sarà la nostra prima partita in casa alle Finals NBA e sarà bello. Non vedo l’ora“.

Alla domanda se le finali decreteranno o meno il suo status di superstar NBA, Jayson Tatum risponde: “Io non ho mai né detto né twittato di essere una superstar o di considerarmi tale, chissà da dove è arrivato questo tema di dibattito (…) ma se ne parla ormai da un paio d’anni, me lo vedo sempre passare davanti. E mi sono sempre chiesto chi alimenta questo dibattito e chi pretende di parlare per me, e perché interessa così tanto“.

Jayson Tatum ha segnato 28 punti con 6 rimbalzi, ma soli 3 assist in gara 2 rispetto ai 13 di gara 1. In gara 3 coach Steve Kerr proverà ancora a mettere sulle sue tracce lo specialista difensivo Gary Payton II e Draymond Green, una mossa che ha pagato nella seconda partita della serie e ha contribuito alle 18 palle perse di squadra per Boston (di cui 4 per il solo Tatum”.

Le palle perse sono una parte importantissima, soprattutto visto quanti punti hanno segnato dopo un nostro errore. Limitare le palle perse vuol dire limitare i punti subiti, è semplice (…) così possiamo darci ancora più chance di vincere, si tratta di limitare al minimo gli errori, non c’è una formula segreta“.

You may also like

Lascia un commento