Draymond Green andava espulso per doppio fallo tecnico in gara 2? La questione sul presunto status speciale, di riguardo di cui Green godrebbe presso gli arbitri NBA tiene banco anche alla vigilia di gara 3 delle NBA Finals, che ora si spostano a Boston.
L’ultimo a dire la sua è stato Grant Williams, ala dei Celtics che ha commentato l’episodio del secondo quarto di gara 2 tra Draymond Green e Jaylen Brown, che regolamento alla mano avrebbe dovuto portare a un doppio fallo tecnico. Il problema? Per Green sarebbe stato il secondo tecnico e quindi espulsione, ed è inutile speculare su quanto la partita sarebbe potuta cambiare senza il numero 23 degli Warriors.
Draymond Green ha sostenuto di “essersi guadagnato sul campo” un trattamento che Dray ha definito “deferente” addirittura. E che il solo essere alle NBA Finals giustifichi la sua intensità in campo e il suo essere leader anche vocale. Una visione differente, e come sorprendersi, rispetto a quella di coach Ime Udoka e di Jaylen Brown, e come detto anche di Grant Williams.
“C’è una regola, e se è fallo tecnico è fallo tecnico e stop“, così Williams a Chris Haynes di Yahoo Sports “Noi giocatori vogliamo solo vedere della continuità di giudizio. Ci aspettavamo che gli arbitri non buttassero fuori Green, non eravamo sorpresi e siamo passati oltre. Speriamo che (gli arbitri, ndr) possano estendere la stessa grazia a tutti…“.
Green e Brown si erano allacciati a terra dopo che l’ala degli Warriors aveva contestato un tiro da tre del giocatore dei Celtics nel secondo quarto. Tra i due a terra era nato un principio di confronto, subito spezzato dall’intervento degli arbitri e dei compagni di squadra in campo, non prima però che Draymond Green, nel tentativo di rialzarsi, si aggrappasse ai pantaloncini di Jaylen Brown provocandone la reazione. Dopo aver rivisto l’accaduto all’instant replay, gli arbitri non avevano decretato alcuna sanzione per i due.

