Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBrooklyn Nets Charles Barkley su Kevin Durant: “Deve vincere un titolo da leader”

Charles Barkley su Kevin Durant: “Deve vincere un titolo da leader”

di Mario Alberto Vasaturo

Dopo la recente notizia della separazione tra Kyrie Irving e i Brooklyn Nets, si conclude una delle storie più deludenti delle ultime stagioni NBA. Nell’estate 2019, alla notizia di una futura squadra con Kevin Durant e Kyrie Irving, le aspettative di tutti gli appassionati NBA erano alle stelle. Dopo 3 anni siamo qui a parlare di tutt’altro. Nelle ultime tre stagioni i Nets non sono mai andati oltre le semifinali di Conference, nonostante l’arrivo di un’altra superstar come James Harden nella stagione 2020/21. 

Il Big Three dei Nets però non ha mai veramente costruito una chimica ed infatti James Harden, il Febbraio scorso, ha lasciato la squadra, tramite scambio, per approdare ai Philadelphia 76ers. Kyrie Irving, invece, ha giocato soltanto 33 partite stagionali a causa della sua decisione di non volersi sottoporre al vaccino per il Covid-19. 

L’unico a soffrire di queste controversie è stato Kevin Durant. KD ha giocato 90 partite in due anni ed è stato sicuramente il più presente dei tre. La stella dei Nets aveva lasciato i neo-campioni NBA dei Warriors nel 2019 e adesso si ritrova da solo in un roster da ricostruire e senza le carte per lottare fino in fondo. Durant infatti, dopo aver tentato per molti anni di vincere un titolo da leader assoluto con i Thunder, ha ottenuto due anelli solo nel 2017 e nel 2018, dopo essersi unito ai Golden State Warriors. 

Dopo la vittoria del titolo 2022 di Stephen Curry e compagni, l’analista TV ed ex stella dei Suns, Charles Barkley, ha espresso la sua opinione generale riguardo la carriera, passata e futura, di Kevin Durant: 

“Kobe Bryant disse: “Dovevo vincere un campionato senza Shaq”. Anche LeBron James dichiarò: “Ho dovuto vincere un campionato senza Wade e Chris Bosh” È così che funziona. Prima che KD ottenga quel rispetto da tutti i grandi giocatori del passato, dovrà vincere un campionato da “autista dell’ autobus”. Si è unito a quella squadra (i Warriors) che aveva già vinto un campionato, ma senza mancare di rispetto, questo è solo un dato di fatto… Finché non sarà il giocatore nettamente più decisivo, in grado di vincere, senza altri tre All-Star, non gli daremo mai il rispetto che probabilmente merita. Il gioco non è cambiato. L’ha detto Kobe, l’ha detto LeBron, cosi funziona.”

Probabilmente Barkley non ha tutti i torti e forse lo stesso Kevin Durant sente di dover dimostrare ancora qualcosa al mondo NBA.

 

 

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