Chris Paul sta giocando con una lesione ai legamenti della mano destra, infortunio che la star dei Phoenix Suns si è procurato durante la serie di finale di conference contro gli LA Clippers.
Paul, 36 anni, ha dichiarato nella giornata di domenica che i giorni extra di riposo che separano i Suns dall’inizio delle NBA Finals 2021 “saranno di grande aiuto” per gestire questo nuovo infortunio. Problema fisico che pare non averlo però condizionato nella serie contro i Clippers e soprattutto nella decisiva gara 6, chiusa con 41 punti, 8 assist e 0 palle perse e 7 su 8 al tiro da tre punti.
Chris Paul giocherà da martedì notte la sua prima finale NBA in carriera, il percorso per arrivarci è stato particolarmente travagliato. Un infortunio alla spalla in gara 1 della serie di primo turno contro i Los Angeles Lakers, subito dopo un colpo fortuito dal compagno di squadra Cameron Johnson, aveva rischiato di mettere fine anzitempo alla sua post-season, Paul ha giocato nonostante il dolore e Phoenix è riuscita a battere gli LA Lakers per 4-2.
Dopo aver eliminato per 4-0 i Denver Nuggets, CP3 si era dovuto fermare ancora a causa della positività al Covid, contratto nonostante Paul fosse vaccinato contro il virus. L’ex Rockets e Thunder aveva saltato gara 1 gara 2 della serie contro i Clippers.
Anche i prossimi avversari dei Suns, i Milwaukee Bucks, sono alle prese con gli infortuni di Donte DiVincenzo (out per la stagione a causa di un infortunio al piede) e di Giannis Antetokounmpo, che resta day-to-day dopo l’infortunio al ginocchio sinistro di gara 4 della serie contro gli Atlanta Hawks.

