Dramma 76ers, lacrime per Embiid: "Sconfitta inspiegabile, fa schifo"
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Dramma 76ers, Embiid scoppia in lacrime: “Sconfitta inspiegabile, fa schifo”

Dramma 76ers, Embiid scoppia in lacrime: “Sconfitta inspiegabile, fa schifo”

E’ davvero difficile immaginare un modo peggiore per vedere le proprie speranze infrante in una corsa Playoff NBA. Un tiro sulla sirena finale di gara 7, che rimbalza in modo canzonatorio quattro volte sul ferro, prima di far muovere la retina ed assegnare la vittoria del turno ai rivali. Allora ecco che le emozioni negative diventano difficili da trattenere. Soprattutto sei ti chiami Joel Embiid, stavi marcando proprio l’avversario che ha segnato in quel modo, e sei il giocatore simbolo della tua squadra, i Philadelphia 76ers.

E davvero non è facile accettare di perdere in questo modo così beffardo, segnando 21 punti, afferrando 11 rimbalzi e giocando 45 minuti su 48. Il camerunense ha dato veramente tutto se stesso nella serie, che lo ha visto tuttavia salutare la postseason, per il secondo consecutivo, al secondo turno.

Embiid non aveva mai giocato così tanti minuti in una partita regolamentare, da quattro quarti, per i suoi 76ers, come riportato da Dave McMenamin, per ESPN. Il numero 21 ha parlato così, amareggiato, in conferenza stampa:

“Perdere in quel modo, sull’ultimo tiro, dopo una partita combattuta con le unghie e con i denti. Mi sembrava avessimo una possibilità. Ora un sacco di cose ti attraversano la mente. E’ una sconfitta inspiegabile, fa schifo

Il giocatore chiave di Philadelphia, soprannominato “The Process” dai tifosi, proprio per simbolizzarne l’importanza all’interno del progetto del processo di crescita dei 76ers, ha risposto ad una domanda che gli chiedeva a che punto di questo percorso sentisse di trovarsi:

“Non mi interessa davvero nulla del “The Process” in questo momento”

Durante gli attimi subito successivi alla fine delle ostilità, comunque, non sono mancati i gesti di rispetto da parte dei giocatori rivali di Toronto. Lo stesso Embiid ha voluto rimarcare quello del centro avversario, Marc Gasol:

“Marc ha molta classe, ho molto rispetto per lui. Non vi riporterò le sue parole, ma ci teneva a dirmi che sarò di nuovo qui, più avanti nella mia carriera. Semplicemente lo rispetto molto ed è un bravo ragazzo.”

Lorenzo Brancati
lolbra99@gmail.com

Malato di sport a 360 gradi. Seguo e faccio finta di capire di diversi sport, dal basket al calcio, fino ai motori, passando per il football americano e il baseball. Mi piace leggere e provare a scrivere farneticazioni a riguardo. Aspettando Godot, mi diverto a giocare con le parole e la palla a spicchi.

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