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L’espulsione di Draymond Green costa la partita agli Warriors, Kerr: “Passato il limite”

di Michele Gibin

Senza Stephen Curry, indisposto e tenuto a riposo, i Golden State Warriors hanno perso di misura contro gli Charlotte Hornets, 102-100 in una partita con giallo finale e con l’espulsione per doppio fallo tecnico e per proteste di Draymond Green.

L’episodio incirminta arriva con 9.3 secondi ancora da giocare e Golden State in vantaggio per 2 punti, 100-98 allo Spectrum Center di Charlotte. Brad Wanamaker e LaMelo Ball si giocano una palla contesa a metà campo, Gordon Hayward riesce a controllarla e cadendo a terra si allaccia con Draymond Green. Gli arbitri fermano il gioco e accordano un timeout a Charlotte.

Decisione che fa infuriare gli Warriors e soprattutto Draymond Green, che protesta visibilente con la terna arbitrale e riceve due falli tecnici consecutivi, che significano espulsione.

Terry Rozier segna i due tiri liberi accordati e sul possesso successivo segna un gran tiro da quasi 7 metri nell’angolo sinistro, sulla sirena della partita per il 102-100 Charlotte Hornets finale, una beffa per i Golden State Warriors in vantaggio sino a 9 secondi dal termine.

Warriors, Draymond Green espulsione pesante, Kerr s’infuria: “Ha passato il limite”

Rozier corona una partita da 36 punti con 8 su 11 al tiro da tre, e gli Warriors non possono far altro che recriminare. Il più deluso è coach Steve Kerr, che nel post partita critica Green: “Ha oltrepassato il limite, questo è. Adoriamo la passiome che ci mette, tutto il suo ardore e senza di lui non siamo la stessa squadra, ma questo non gli dà la licenza di fare quel che vuole e superare i limti. E lui lo sa benissimo“.

Non può farlo, ha fatto un errore gravissimo e lo sa bene, ha dato loro la possibilità di due tiri liberi per pareggiare“.

Nel post gara il rapporto ufficiale parla di doppio fallo tecnico per “volgarità dirette a un avversario, e quindi ai direttori di gara” che hanno sancito le due penalità.

Fino a quel momento la partita era stata sempre in equilibrio, con gli Hornets a toccare il massimo vantaggio solo nel primo quarto (+9). Golden State si era ritrovata in vantaggio a sua volta di 10 lunghezze (91-81) a 5 minjti dal termine, prima della rimonta ispirata da Rozier. LaMelo Ball ha chiuso con 7 punti e 7 assist, 15 i punti per PJ Washington.

Dall’altra parte è stato Kelly Oubre Jr il miglior realizzatore con 25 punti e 6 rimbalzi, bene la panchina Warriors con Eric Paschall, Wanamaker e Damion Lee. In 32 minuti, Draymond Green ha chiuso con 5 punti, 7 rimbalzi e 3 assist.

Steve Kerr ha comunque sostenuto nel post gara che la decisione degli arbitri, per quanto difficile, di assegnare il timeout agli Hornets sia stata errata: “Per me era una palla a due. Era una palla vagante, Draymond si è tuffato per prenderla (…) nella stuazione precedente avevo cercato anche io di chiamare un timeout quando il possesso era ancora nostro (con Wanamaker, ndr). Sono successe tante cose“.

Dopo la gara, Eric Paschall ha spiegato come Green si sia scusato con i compagni per il doppio fallo tecnico, particolarmente pesante perché costato una sconfitta a una squadra in lotta per i platoffs come gli Warriors. “Si è preso la responsabilità da leader vero, per noi è un’altra occasione per imparare e andare avanti“.

Pala di sconfitta dura Kerr: “Difficile perdere peggio di così, due sconfitte di fila molto dure. Ora dobbiamo prepararci per giocare contro New York e tocca a me tranquillizare la squadra“.

I Golden State Warriors hanno ora un record di 16 vittorie e 15 sconfitte, valido per l’ottavo posto nella Western Conference e sono ancora privi di James Wiseman e Kevon Looney, out per infortunio.

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