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Draymond Green “lancia” LeBron James: “Spero possa correre da presidente un giorno”

di Michele Gibin

Secondo Draymond Green dei Golden State Warriors, LeBron James fa bene a sfruttare “il grande potere” mediatico e di risonanza che la sua fama gli mette a disposizione, per temi sociali importanti e che vanno oltre il campo.

Green, grande rivale di James in ben 4 finali NBA consecutive e oggi ospite di First Take di ESPN con Stephen A. Smith e Max Kellerman, interviene a sostegno di LeBron e della sua determinazione a tornare a giocare anche in un momento così complicato per l’America, tra un’epidemia di coronavirus che non si arresta e le grandi tensioni sociali.

Per me LeBron fa bene a usare la sua influenza, stiamo parlando forse del migliore di tutti i tempi, se guardiamo soprattutto alla sua condotta sia dentro che fuori dal campo“, così Green “In campo ha fatto cose spettacolari, ma è più importante sottolineare quello che fa fuori dal campo. E’ li che per quanto mi riguarda si guadagna il maggior rispetto, da avversario adoro giocare contro di lui, ma davvero spero che un giorno possa candidarsi per fare il presidente (degli Stati Uniti, ndr)”.

LeBron James non ha mai mancato di sfruttare la sua vastissima piattaforma social, tra i suoi profili Twitter e Instagram e la piattaforma digitale Uninterrupted, per sostenere cause lodevoli come il sostegno allo studio e all’istruzione dei più giovani (fondando anche ad Akron, Ohio, la “I Promise School”). L’ultima iniziativa di James e di tanti colleghi NBA e non solo è il sostegno all’associazione no profit “More than a vote“, che si prefigge di educare i giovani elettori alle procedure per la registrazione presso i seggi elettorali in America, in vista delle elezioni presidenziali di novembre.

Influenza usata anche per tenere l’attenzione dei media sui casi di violenza ai danni di cittadini americani neri, con i casi di Ahmaud Arbery e di George Floyd, ucciso dall’agente di polizia Derek Chauvin lo scorso 25 maggio a Minneapolis durante un arresto.

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