Piove sul bagnato in casa San Antonio Spurs. La squadra di coach Gregg Popovich sta soccombendo allo strapotere fisico e tecnico dei Golden State Warriors dopo tre partite di queste Western Conference Finals.
Nella prima stagione senza il leader emotivo e tecnico degli Spurs Tim Duncan, la franchigia texana era alla ricerca di un nuovo leader, ritrovato poi nella classe del silente Kawhi Leonard. La scelta si rivela azzeccata e i San Antonio Spurs disputano una strepitosa RS, arrivando al secondo posto nella Western Conference dopo essere stati anche molto vicini al primato proprio dei Golden State Warriors.
La post-season è iniziata però sotto mille incertezze. La serie del primo turno con i Grizzlies, infatti, è un susseguirsi di emozioni ma alla fine, grazie ad uno strepitoso Tony Parker, gli Spurs accedono alle semifinali contro gli Houston Rockets. Contro la squadra di Mike D’Antoni, la squadra di Gregg Popovich soffre tantissimo le accelerazioni di James Harden e soci, ma riesce ad avere la meglio anche di quest’ultimi, staccando così il pass per le Western Conference Finals.
Nonostante l’infortunio di Tony Parker contro i Rockets, i San Antonio Spurs giocano una gara-1 superlativa contro i Warriors all’Oracle Arena fino all’episodio dell’infortunio accorso a Kawhi Leonard. Da questo momento cambia l’inerzia della serie, e con la vittoria di questa notte i Warriors hanno portato la serie sul 3-0, mettendo così una seria ipoteca sulla qualficazione alle Finals Nba 2017.
A tutto ciò si aggiunge un altro infortunio pesante in casa San Antonio Spurs: sul finire del primo quarto David Lee ha riportato una lesione parziale del tendine del ginocchio, che si aggiunge a quello alla caviglia di Kawhi Leonard. Di questo ne ha parlato Gregg Popovich nella conferenza stampa, dichiarando:
“In questa serie è successo di tutto. Ora non ho idea di quanto sia grave l’infortunio di David Lee, ma avete tanto criticato la mia scelta riguardo Kawhi Leonard. Lui è rimasto fuori per mia scelta, perché secondo me non è ancora pronto fisicamente per affrontare questo genere di partite”.
Gregg Popovich e Kawhi Leonard


