Nell’ultima gara della serie contro i Miami Heat, in gara 6, James Harden ha realizzato 11 punti con 4 palle perse e 9 tiri presi. Nel secondo tempo ha tirato solo due volte e segnato zero punti. Nell’intera serie ha registrato 18 punti, 7 assist di media e il 40% dal campo. Cifre completamente sconosciute al Barba fino a qualche anno fa. L’ex Brooklyn Nets, da quando è arrivato ai 76ers sembra irriconoscibile, ancor di più nei playoffs. Anche Joel Embiid è rimasto sorpreso, negativamente, di come ha giocato Harden dopo gara 6, ha detto: “Da quando l’abbiamo preso, tutti si aspettavano il James Harden formato MVP di Houston. Non è più quello di una volta. È più un playmaker adesso.”
Lo scorso anno, dopo l’eliminazione nella gara 7 casalinga contro gli Hawks, Ben Simmons aveva chiuso con solo 5 punti e fu accusato di non essersi preso alcuna responsabilità. A distanza di un anno, lo stesso discorso viene fatto anche per Harden, dal quale tutti si aspettavano di più.
James Harden merita davvero tutti i soldi che ora guadagna?
Il contratto di James Harden è chiaramente da superstar. In questa stagione ha guadagnato circa 44.3 milioni di dollari e per la prossima stagione potrà usufruire di una player option da ben 47 milioni. É evidente però che l’ex giocatore di OKC non è in forma e sulla soglia dei 33 anni, i 76ers fanno bene a chiedersi se effettivamente vale tutti quei soldi.
In un’intervista ad ESPN, Amar’e Stoudemire, che ha visto Harden da vicino essendo membro dello staff tecnico dei Nets, in questa stagione, ha messo in dubbio la condizione fisica della guardia e ha addirittura sconsigliato ai 76ers di offrirgli un contratto da massimo salariale. Effettivamente le cifre forse sono all’altezza del James Harden di qualche anno fa, ma ora, date queste prestazioni, è troppo oneroso. Harden è anche stato inserito da Sportico al nono posto nella lista dei 100 atleti più pagati dell’anno. Prima di lui soltanto LeBron James (primo), Stephen Curry (sesto) e Kevin Durant (settimo).
Dall’anno prossimo quindi potrebbe essere eleggibile per un’estensione contrattuale, accettando la player option, oppure potrebbe diventare free agent. Lo Stesso Harden ha detto che sarebbe disposto a prendere di meno del massimo stipendio e anche i 76ers non sembrano per nulla convinti a dargli tutti quei soldi. Questa estate ci dirà di più, ma la cosa certa è che James Harden, dopo quella con i Nets, è di nuovo al centro di una questione molto delicata, che sia l’inizio di un declino definitivo?

