Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMiami Heat Jimmy Butler vago sui Sixers: “Qualcosa è successo, se ora sono a Miami”

Jimmy Butler vago sui Sixers: “Qualcosa è successo, se ora sono a Miami”

di Michele Gibin
joel embiid twitter

Nel tessere le lodi dei suoi ragazzi terribili a Miami, Jimmy Butler aveva già accennato nelle scorse settimane alle condizioni che lo portarono in estate ad esigere una trade verso la Florida, facendo riferimento a “problemi” interni alla squadra ma scagionando i suoi ex compagni di squadra (Joel Embiid e Ben Simmons su tutti).

La recente, e fallimentare visita dei suoi Heat a Philadelphia ha portato a Butler una robusta dose di fischi dal suo ex pubblico, cosa che l’ex giocatore di Chicago Bulls e Minnesota Timberwolves aveva certo messo in preventivo. I motivi della dioscordia tra Butler ed i 76ers sarebbero stati di natura economica, come riportato da Zach Lowe di ESPN recentemente. I Sixers avrebbero “osato” offrire a Jimmy Butler una cifra minore rispetto al massimo salariale preteso dal giocatore.

E’ chiaro che qualcosa sia accaduto” Così Butler a Michael Lee di The Athletic “Non diremo di cosa si è trattato, non darò dettagli, ne io ne i Sixers posiamo vivere nel passato. Ora ciò che conta è che io stia bene dove sto, stare con questi ragazzi a Miami è una gioia per me. Non mi pento di niente“.

I fischi? Non ho nulla in particolare contro i tifosi, non ce n’è motivo. Nessuno sa cosa sia successo, tranne me e i Sixers, ed il mio agente. I tifosi di Philadelphia sono così, ed io ora gioco per un’altra squadra sono il nemico

Jimmy Butler è stato spedito lo scorso 6 luglio ai Miami Heat, a seguito di una trade che ha coinvolto anche Sixers, Portland Trail Blazers e Los Angeles Clippers. Butler ha firmato con gli Heat un contratto al massimo salariale da 140 milioni di dollari complessivi in quattro anni.

You may also like

Lascia un commento