Gli Houston Rockets hanno deciso di fermare John Wall fino al termine della stagione, l’ex star degli Wizards ha un problema muscolare alla gamba destra che lo terrà fermo fino alla fine della regular season.
Con tre settimane ancora da giocare e i Rockets fuori da ogni discorso playoffs dopo una stagione perdente, la prima senza James Harden, Houston non rischierà ricadute per Wall che dopo uno stop lungo quasi due anni è tornato in campo per 40 partite. John Wall ha chiuso quindi qui la sua stagione del rientro in campo, a 20.6 punti di media con il 40% al tiro e quasi 7 assist.
I Rockets (15-46) avevano vissuto tra febbraio e marzo una serie di ben 19 sconfitte consecutive che aveva posto fine ai sogni di play-in della squadra, una serie coincisa con l’infortunio alla caviglia di Christian Wood. Houston ha quindi dedicato la stagione a dare spazio e minuti a giocatori giovani come Kevin Porter Jr, DJ Wilson, Jae’Sean Tate e Kenyon Martin Jr.
In una intervista recente con lo Houston Chronicle, John Wall aveva dichiarato di sentirsi ancora un All-Star NBA, nonostante gli infortuni: “Penso di valere ancora l’All-Star Game, e penso di essere ancora una stella. In due anni sono arrivati tanti giocatori di talento nella NBA, oltre a quelli che c’erano già. Ma quando sono in salute posso reggere contro chiunque“.
Seppur in una stagione complicata, John Wall ha dimostrato di aver ritrovato l’atletismo e la potenza fisica dei tempi di Washington, e a soli 30 anni potrà essere un giocatore importante per i Rockets che stanno ripartendo dopo la fine dell’era James Harden. I Rockets hanno chiuso proprio quest’anno la striscia attiva di partecipazioni consecutive ai playoffs per una squadra NBA, con 9.

