Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston Celtics Jrue Holiday su una possibile sfida ai “suoi” Bucks: “Voglio batterli”

Jrue Holiday su una possibile sfida ai “suoi” Bucks: “Voglio batterli”

di Ercole Guidone

Jrue Holiday dei Boston Celtics “spera” di incontrare ai playoffs la sua ex squadra, i Milwaukee Bucks.

Holiday, infatti, nel 2021 è stato tra i maggiori protagonisti del titolo vinto quell’anno dai Bucks. Adesso, però, a causa della trade che ha portato Damian Lillard a Milwaukee, Holiday è in forza ai Boston Celtics.

Forse il suo arrivo a Boston ha dato alla squadra quel “tocco magico” in più, tant’è che sono il miglior team con un record di 60 vittorie e sole 16 sconfitte. Dietro di loro, a distanza di 13 partite, ci sono proprio i Milwuakee Bucks, seconda forza ad Est. Questo, dunque, significa che le due squadre potrebbero poi incontrarsi in una ipotetica finale di conference.

“Non sono rimasto sorpreso quando mi hanno scambiato, ma come l’hanno fatto”, dice Jrue Holiday in merito alla trade. “So che fa parte del gioco ed in un certo senso bisogna accettarlo. Da subito, però, sono entrato nei meccanismi della mia nuova squadra, i Celtics e mi trovo molto bene. Voglio vincere. Voglio continuare a creare una grande connessione tra me e i miei nuovi compagni.”

In questa stagione, nelle 65 partite giocate finora, Jrue Holiday ha totalizzato 12.6 punti di media a partita, 5.5 rimbalzi e 4.9 assist. Il tutto tirando con il 47.9% dal campo ed il 43.3% da tre punti. Statisticamente, i numeri sono inferiori alle stagioni precedenti ma c’è un particolare da tener conto. Sono aumentati notevolmente i tiri tentati e ciò che fa davvero la differenza è il suo incredibile lavoro difensivo.

Tant’è che sono arrivati anche i complimenti da un suo ex compagno di squadra proprio ai Bucks, Giannis Antetokounmpo. Il greco definisce Holiday un leader sotto ogni aspetto ed elogia il suo incredibile lavoro difensivo. “È un grande leader. Sempre aggressivo e gioca con il ritmo giusto. È il suo periodo migliore in questo momento, sia dal punto di vista offensivo che difensivo. Questo è ciò che lo rende straordinario.”

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