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LeBron James, compleanno da 47 punti contro Atlanta: “30 non bastavano…”

di Michele Gibin
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LeBron James si regala 47 punti per il suo 38esimo compleanno, e i Los Angeles Lakers trovano una rara vittoria in trasferta per 130-121 contro gli Atlanta Hawks a propria volta in un momento difficile della loro stagione.

Per LeBron anche una quasi tripla doppia, con 10 rimbalzi e 9 assist, i Lakers riescono a rimontare uno svantaggio in doppia cifra nel primo tempo e a operare il sorpasso nei minuti finali. E questa volta, James è tutt’altro che solo, al risultato contribuiscono in modo decisivo giocatori come Dennis Schroder, Juan Toscano-Anderson e Thomas Bryant, oltre a un Russell Westbrook da 14 punti, 11 assist e 8 rimbalzi in uscita dalla panchina.

LeBron chiude con 18 su 27 dal campo, 4 su 6 da tre punti e 7 su 9 ai tiri liberi in ben 40 minuti, per i Lakers è la seconda vittoria nelle ultime tre partite, tutte in trasferta.

Diciamo che le altre volte ne avevo segnati 30 e non era bastato, allora sono andato per i 40“, ha detto James, scherzando ma non troppo, nel post partita. Il numero 6 dei Lakers aveva persino iniziato male, con 1 su 5 dal campo, per non sbagliare praticamente più un tiro, e come contro Orlando e Miami, LeBron ha rispolverato un curioso quanto coreografico tiro in “galleggiamento” buttandosi all’indietro, dopo aver percorso tutta la linea di fondo sotto al canestro in palleggio. Contro Atlanta sono stati ben 3 i canestri realizzati così.

LeBron è così, è un fenomeno e non c’è neppure più da stupirsi. In un certo senso ce lo si aspetta anche da uno come lui“, così coach Darvin Ham.

Ci sono alcune volte in cui in campo mi sento ancora un ragazzino, questo è sicuro“, ha aggiunto James. A ormai 38 anni, LeBron James sta viaggiando nella sua 20esima stagione in carriera a 27.8 punti di media a partita, con 8.1 rimbalzi e 6.6 assist e il 49.8% a tiro, percentuali abbassate da un modesto 29.7% da tre punti che una cifra inusuale per lui negli ultimi anni. Nonostante il record perdente (15-21) e l’ennesimo infortunio di Anthony Davis, i Lakers sono ancora abbarbicati alla zona play-in, con la speranza di ritrovare presto AD e provare a qualificarsi per la post-season dopo il flop sonoro del 2022.

Contro gli Hawks, Thomas Bryant ha sostituito Davis con una prova da 19 punti e 17 rimbalzi, grazie all’ex Wizards e a Lebron e Westbrook i Lakers hanno controllato la partita a rimbalzo (55-41), LeBron in attacco ha avuto buon gioco contro John Collins e Onyeka Okongwu, non in grado di opporre grande resistenza sul piano fisico.

Trae Young, al rientro, ha segnato 29 punti con 8 assist, per Dejounte Murray 20 punti con 7 rimbalzi e 9 assist. Dalla panchina non sono bastati 17 punti per Bogdan Bogdanovic e 15 per Jalen Johnson.

Prima della partita, ha tenuto banco la notizia poi smentita delle possibili dimissioni anticipate di coach Nate McMillan, a testimonianza del periodo delicato della squadra, che ha un record perdente (17-19) e ha perso 4 delle ultime 5 partite giocate.

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