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Mike D’Antoni sul futuro di House: “Questa è la natura del business, gli auguro il meglio”

di Dennis Izzo

Dopo la scadenza dei 45 giorni previsti dal suo two-way contract con gli Houston Rockets, Danuel House ha lasciato la squadra e fatto ritorno in G-League, tra le file dei Rio Grande Valley Vipers, squadra affiliata alla franchigia texana. Il classe ’93 ha rifiutato un triennale garantito al minimo salariale con i Razzi, in quanto avrebbe preferito firmare un contratto fino al termine della stagione per poi diventare restricted free agent in estate.

25 anni compiuti lo scorso 7 giugno, il nativo di Houston era riuscito a ritagliarsi uno spazio importante sotto la guida di coach Mike D’Antoni, tanto da diventare titolare in seguito ai numerosi infortuni con cui hanno dovuto fare i conti i Rockets negli ultimi mesi (Paul, Gordon e Ennis tra i tanti), mettendo a referto medie di 10.6 punti, 4.2 rimbalzi e 1.6 assist col 49% al tiro e il 48% da dietro l’arco nelle dodici partite disputate in quintetto (9-3 il record per Houston con l’ex Wizards e Suns tra i titolari).

Possibile ritorno per House? Mike D’Antoni dice la sua

 

Danuel House, 10.6 punti di media col 48% da tre nelle 12 partite da titolare con gli Houston Rockets.

Ciò nonostante, House potrebbe non fare ritorno nella prima squadra dei Rockets se le due parti non dovessero raggiungere un accordo. Sulla carta, il giocatore potrebbe anche essere reintegrato nel roster dei Razzi, in virtù del suo two-way contract, non appena la stagione di G-League sarà conclusa, ma non potrà prendere parte ai playoff se il contratto non dovesse essere convertito in un garantito almeno fino al termine della stagione.

“Auguro il meglio a Danuel per il suo futuro e spero che faccia grandi cose perché è davvero un gran giocatore. Si tratta di business e io in questi discorsi non ci entro, non sono cose di mia competenza. Se potrà tornare a nostra disposizione ma non sarà eleggibile per i playoff, non avrebbe senso riportarlo in squadra, a meno che non dovessimo fare i conti con altri infortuni. Questa è la natura del business, io mi limito ad augurargli il meglio, ma la cosa più importante di tutte è la squadra.”, ha dichiarato in merito coach Mike D’Antoni, che non chiude le porte a un’eventuale ritorno di House, ma al contempo lascia ben intendere quanto sia difficile che i Rockets trovino un accordo col giocatore.

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