Il “capo” degli arbitri NBA Monty McCutchen ha spiegato alcuni dei cambiamenti di regolamento che vedremo durante le partite della nuova stagione NBA.
La lega aveva già annunciato dei giri di vite sulla regola del “take foul”, il fallo tattico commesso solo per fermare un contropiede o una transizione offensiva, e sulla libertà dei giocatori in panchina di muoversi e restare in piedi. Nessuno dei due aspetti sparirà del tutto a partire dal 2022\23, ma entrambi verranno giudicati in maniera diversa.
“Alcune delle migliori giocate che si possano vedere in campo sono in difesa“, così McCutchen “E di certo non vogliamo scoraggiarle. Anzi, la nuova regola potrebbe persino incentivarle perché prevede che il giocatore tenti una giocata sul pallone (…) negli anni passati si era un poco persa questa cosa, la nuova regola darà più vita a questa fase del gioco“.
Le nuove direttive su come gli arbitri amministreranno le situazioni di fallo tattico prevedono che il giocatore in difesa debba sempre tentare di giocare sul pallone, e non solo fermare deliberatamente il gioco. In tal caso, la nuova penalità prevede un tiro libero per la squadra in attacco, da far eseguire da un giocatore a scelta e non da chi ha subito il fallo, e ovviamente il possesso per chi attacca. “Abbiamo nella NBA allenatori e giocatori che sono molto bravi nel loro lavoro. Se gli arbitri saranno continui nell’amministrare tali situazioni, i giocatori col tempo cesseranno di farlo“.
La seconda area importante di intervento è il comportamento dei giocatori seduti in panchina. Gli atleti non avranno obblighi particolari di restare sempre seduti, ma gli arbitri avranno un occhio più attento su movimenti troppo evidenti e su giocatori troppo vicini alle linee di bordo campo. “Lasceremo che i giocatori possano reagire in maniera spontanea a una giocata in campo, ma sarà importante che non stiano in piedi tutto il tempo, perché così si rischia di interferire con l’integrità della partita e si crea il rischio di infortuni. Una cosa da eliminare“.
La NBA ha anche deciso di accelerare il processo con cui, a seguito di una verifica video da parte del Replay Center di Secaucus, NJ, si renda necessario aggiornare il punteggio di una partita in corso, in caso ad esempio di tiro a 2 punti assegnato da 3, o viceversa. Tale modifica verrà attuata al primo momento utile di pausa, e segnalato con una luce blu sul tavolo tecnico a bordocampo, e se necessario gli arbitri potranno fermare il gioco per aggiornare il punteggio senza far passare troppo tempo, come ad esempio successo in gara 7 della serie di finali di conference tra Boston e Miami ai playoffs NBA 2022.

