3 – LA Lakers
Metti Russell Westbrook accanto a Anthony Davis e LeBron James e il big three è servito.
Due MVP in campo nella stessa squadra, e nel loro prime non sono una vista comune nella NBA (Durant e Harden oggi, Durant e Curry in passato e prima di loro occorre scomodare la Storia del gioco), capire come LeBron James e Russell Westbrook si troveranno in campo sarà interessante ma Russ è il giocatore perfetto per accollarsi gran parte del lavoro in regular season e far risparmiare energie preziose per i playoffs a LeBron.
Anthony Davis ha passato una stagione difficile per via di alcuni infortuni (non è la prima volta), per lui la scommessa sarà evitare altri guai fisici. Se così sarà, AD potrebbe competere per il premio di difensore dell’anno sfiorato nel 2020.
La grandezza di Russell Westbrook è fuori discussione, l’ex Thunder e Wizards è diventato lo scorso anno il recordman NBA per triple doppie in carriera superando Oscar Robertson, assieme a Bradley Beal ha trascinato ai playoffs degli Washington Wizards non all’altezza e falcidiati da Covid e infortuni. Westbrook porterà ai Lakers tutta la sua energia, la leadership e il playmaking di cui dispone, così come i suoi difetti atavici: le palle perse, troppi tiri, una difesa spesso poco efficace: prendere o lasciare.
LeBron James compirà 37 anni a dicembre, due delle sue ultime tre stagioni sono state condizionate da un infortunio ma è pur vero che fino a metà febbraio James era assieme a Jokic e Embiid candidato al premio di MVP. Gli anni passano ma LBJ sa come gestirsi, ai nastri di partenza nessuna avversaria a Ovest potrà dirsi sicuramente più forte dei Los Angeles Lakers.
2 – Milwaukee Bucks
Il titolo NBA 2021 ci ha detto che Jrue Holiday e soprattutto Khris Middleton sono legit, sono due star accanto a una superstar e MVP come Giannis Antetokounmpo.
Middleton ha avuto almeno 5 momenti da star ai playoffs 2021, iniziati con un tiro vincente in gara 1 del primo turno contro Miami per scacciare i fantasmi della bolla di Orlando, proseguiti col canestro del 113-111 ai supplementari in gara 7 a Brooklyn contro i Nets in semifinale di conference, e quindi con la doppietta gara 5 e gara 6 contr gli Hawks alle Conference Finals, con Giannis KO. In finale NBA dopo un inizio lento, Khris Middleton è uscito di nuovo alla distanza con tanti canestri pesanti.
Jrue Holiday ha litigato spesso col canestro, ma la sua difesa è stata tra le migliori mai viste in campo ai playoffs negli ultimi anni, forse anche di più. Il recupero difensivo più assist per Giannis Antetokounmpo in gara 5 delle finali NBA a Phoenix il vertice massimo della sua post-season, una giocata alla Manu Ginobili.
Con la vittoria del titolo NBA, Antetokounmpo si è tolto dalle spalle la pressione di dover vincere dopo i tanti riconoscimenti personali. Ora, a 27 anni da compiere, Giannis è 2 volte MVP, difensore dell’anno e MVP delle finali, accanto a Kevin Durant, LeBron James e Stephen Curry è forse il miglior giocatore della NBA.
1 – Brooklyn Nets
Kevin Durant, James Harden e Kyrie Irving hanno giocato assieme 12 partite in tutta la stagione 2020\21, playoffs compresi.
Un campione piccolo, ma sufficiente per avere almeno un’idea di quanto possano risultare inarrestabili tre star del genere in campo assieme. Durant ha trascinato Team USA all’oro olimpico a Tokyo, i suoi playoffs 2021 sono stati entusiasmanti dopo una stagione regolare spezzata a metà da protocolli Covid e soprattutto un problema muscolare.
James Harden ha giocato due mesi da MVP tra febbraio e aprile prima di fermarsi a sua volta per infortunio, e ha accusato una ricaduta ai playoffs contro i Bucks. Kyrie Irving, non nuovo a infortuni in carriera, è stato paradossalmente il più costante lo scorso anno ma in gara 4 contro Milwaukee è stato tradito da una caviglia, un episodio sfortunato.
Se integri, i Nets partono da favoriti nel 2021\22. Con Patty Mills, Bruce Brown, Blake Griffin, Nic Claxton, James Johnson e DeAndre Jordan il supporting cast ha esperienza e la miglior profondità possibile viste le circostanze (tre giocatori al massimo salariale in squadra). KD è oggi forse il miglior giocatore della NBA, LeBron permettendo. James Harden ha appena compiuto 32 anni e per la prima volta in carriera ha accusato problemi fisici importanti, lo scorso anno in rotta con i Rockets iniziò visibilmente fuori forma e il Barba sa che dovrà presentarsi alla opening night in condizioni fisiche migliori.


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