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Nets, dopo Atkinson Kyrie Irving preferirebbe la soluzione Tyronn Lue

di Lorenzo Brancati

Dopo la separazione tra i Brooklyn Nets e coach Kenny Atkinson, sembra che la soluzione più gradita a Kyrie Irving sarebbe quella di ritrovare Tyronn Lue. Oggi assistente di coach Doc Rivers ai Los Angeles Clippers, fu capo allenatore di quei Cleveland Cavaliers di LeBron e Kyrie che nel 2016 vinsero il titolo.

Questa stagione, che doveva essere più che altro di prova, in attesa di avere a disposizione la squadra a pieno organico, non stava andando come sperato. Gli infortuni di Kyrie Irving (sole 20 partite giocate, e stagione già finita per lui), Caris LeVert, e l’assenza, prevista ma pesante, di Kevin Durant hanno minato una stagione in cui l’obiettivo avrebbe dovuto essere migliorare il 42-40 ottenuto lo scorso anno.

Come affermato dal general manager Sean Marks, non si tratterebbe di una decisione presa, o pretesa, da qualche giocatore in particolare. Nonostante ciò, si potrebbe far fatica a credere alle parole del dirigente, troppo esperto per non dare peso al pensiero dei suoi giocatori, soprattutto se del calibro di Durant e Irving.

Soprattutto considerando quanto di buono Atkinson avesse fatto nelle ultime stagioni, riportando i Nets ad essere un prodotto credibile ed appetibile.

Nets, Kyrie Irving “richiama” Tyronn Lue

Proprio in funzione di quanto affermato, una fonte di Yahoo Sports riporta come già in passato Kyrie si fosse indisposto nei contro dell’ormai ex allenatore. E come, conseguentemente, preferirebbe la soluzione Tyronn Lue.

La stessa fonte riporta come una frizione tra i due sarebbe sorta fin dai primi momenti, figlia di metodi secondo il giocatore troppo rigidi. Metodi che sarebbero andati a scontrarsi con le credenze di equità sviluppate da Irving durante la sua carriera.

Estremamente calzanti, a tal proposito, sembrano le parole dell’attuale allenatore capo ad interim, Jacque Vaughn. “Io sono solo al servizio di quei ragazzi.” ha sottolineato “Oggi bisogna essere in grado di tirare fuori il massimo dalla squadra, ma anche di saperne ascoltare le voci, tutte. Avere quel tipo di relazione oggi è fondamentale.

Relazione che, come dimostrano tutti i pezzi che iniziano a combaciare, sembra non sia mai nata tra Irving e Atkinson. Ora, a partire dalla fine di questa stagione, scopriremo chi siederà sulla panchina di Brooklyn.

Il pensiero di Kyrie però sembra essere chiaro, si cerca un allenatore non troppo rigido, con cui sentirsi alla pari: ecco dunque che torna di moda il ben noto Tyronn Lue.

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