E’ morto a 92 anni Pete Carril storico allenatore NCAA a Princeton e inventore della celebre Princeton Offense, sistema offensivo che da assistente allenatore dei Sacramento Kings dal 1996 importò con grande successo e seguito anche nella NBA.
Carril è morto lunedì a Philadelphia. Nel 1967 diventò allenatore della squadra di basket dell’università di Princeton, i Tigers, nella Ivy League dove giocano alcuni tra gli atenei USA più prestigiosi dal punto di vista accademico. Sotto la sua guida, Princeton vinse 13 titoli di conference nella Ivy League e un torneo NIT nel 1975.
Pete Carril fu inserito nella James Naismith Basketball Hall of fame nel 1997, e nella College Basketball Hall of Fame nel 2006. Il suo nome per gli appassionati NBA è legato come detto alla Princeton Offense, introdotta nella NBA grazie a Carril e coach Rick Adelman a Sacramento, e che negli anni successivi tante squadre e allenatori avrebbero implementato con successo, come ad esempio i New Jersey Nets due volte finalisti NBA con Jason Kidd tra 2002 e 2003.
Elementi cardine della Princeton Offense sono la presenza costante di un giocatore (spesso Vlade Divac o Chris Webber ai Kings di Adelman) ai “gomiti” dell’area dei 3 secondi, e il movimento e i blocchi lontano dal pallone degli altri giocatori, alla ricerca di un taglio a canestro e un passaggio back door, e in generale lo sviluppo dello schema offensivo da una ricezione in post medio.
Nella NCAA dal 1967 al 1996, coach Pete Carril ottenne un record assoluto di 514–261 pari al 65.8% di vittorie, durante i 29 anni di guida Carril, Princeton partecipò per 11 volte al torneo NCAA. Carril lavorò come assistant coach ai Sacramento Kings per 10 anni dal 1996 al 2006, e poi ancora dal 2008 al 2011.

