Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimenti Playoffs NBA, come Tyrese Maxey ha salvato i Sixers in gara 5

Playoffs NBA, come Tyrese Maxey ha salvato i Sixers in gara 5

di Riccardo Rivoli
tyrese maxey

I 76ers hanno guardato l’eliminazione negli occhi quando a 29 secondi dalla fine McBride ha portato i suoi sul +6. Poi però Tyrese Maxey ha deciso che era troppo presto per uscire dai playoffs e ha segnato un gioco da 4 punti e successivamente una tripla dal logo, portando così la partita all’overtime. I Sixers hanno vinto poi l’overtime 15-9, chiudendo la partita col risultato di 112-106.

La partita

La difesa dei Knicks

Se qualcuno avesse ancora dubbi su Tyrese, questa partita li ha tolti tutti. In una serata storta di Embiid, il numero 0 ha messo a referto 46 punti con 17 su 30 al tiro e 7 su 12 da tre, 5 rimbalzi, 9 assist e 3 palle perse. I numeri però non ci restituiscono il peso specifico dei canestri segnati da Maxey, che nei momenti negativi di Phila, si è sempre preso il controllo dell’attacco. 

In difesa su di lui abbiamo visto principalmente Josh Hart, che però non ha la velocità di piedi per marcarlo. L’ex Lakers è molto più abile in difesa lontano dalla palla, grazie alla sua abilità di leggere le linee di passaggio e di catturare rimbalzi (9 stanotte). Nel quarto periodo invece abbiamo visto McBride in marcatura su Maxey, ma non c’è stato comunque niente da fare. 

McBride è la migliore soluzione su Tyrese, non tanto perché possa fermarlo, ma perché mettere Hart o Anunoby su di lui, oltre a non cambiare più di tanto l’esito, ti priverebbe di tutto il lavoro che fanno lontano dalla palla. Oggi i due Knicks sono stati fondamentali nella difesa del pitturato: Embiid gioca spesso lontano da canestro portando così Robinson e Hartenstein fuori dall’area. Quello spazio rimarrebbe sguarnito se solo non ci fossero Hart o Anunoby a coprire.

La difesa dei Knicks è stata di un’intensità impressionante per tutta la partita e ha costretto Embiid a giocare una partita estremamente difficile. Per l’MVP in carica soltanto 19 punti con 7 su 19 dal campo, 16 rimbalzi, 10 assist, 4 stoppate e 9 palle perse. Sono soltanto 6 i tiri liberi tentati da Joel questa notte; i Knicks gli hanno concesso l’1vs1 in punta o in post alto, ma lo hanno sempre raddoppiato in post basso, negandogli così l’opportunità di guadagnarsi i suoi soliti falli e forzandolo a prendere tiri difficili o a perdere palla. Da sottolineare anche il lavoro incredibile di Robinson e soprattutto di Hartenstein, che dopo i 5 falli di gara 4, ha preso le misure.

Finalmente coach Nurse ha avuto una buona risposta in termini di scoring anche da Harris, che ne ha messi 19, non solo in catch-and-shoot, ma anche qualcosa dal palleggio. 14 pure per Oubre e 8 punti e 8 rimbalzi dalla panchina per Batum.

La difesa dei 76ers

Nell’altra metà campo abbiamo visto un’altra grande prestazione di Jalen Brunson: 40 punti con 15 su 32 dal campo e 6 assist in 51 minuti per l’ex Mavs. I 76ers fanno una fatica immane a difendere il suo 1vs1 e anche il suo pick-and-roll con Hartenstein: Embiid la maggior parte delle volte restava in drop concedendo così il tiro oppure lasciandogli prendere velocità per attaccarlo; il problema in questo caso è che Joel insisteva a lasciare il lato a Brunson, piuttosto che mandarlo al centro verso gli aiuti difensivi. 

Qualche volta abbiamo visto anche degli show o dei raddoppi su JB, che però non è mai andato in confusione e ha chiuso con sole 3 palle perse, di cui una sanguinosa sul finale. In queste occasioni qualcuno restava per forza smarcato e i Sixers hanno scelto di lasciare più spazio a Hart, a cui sono stati concessi 6 tentativi dall’arco, di cui 1 solo segnato. Anche Anunoby e McBride si sono trovati diverse volte da soli.

Questi tre hanno segnato rispettivamente 18, 17 e 14 punti, buone prestazioni, ma con cattive percentuali da 3 punti. I Knicks hanno tirato con un misero 28% dall’arco, mentre hanno trovato più fortuna al ferro o dalla lunetta, costringendo Phila a 23 falli di squadra. 

Verso gara 6

Ora si torna alla città dell’amore fraterno con la serie sul 3-2. Di nuovo una situazione di Win or Go Home per i 76ers, che dovranno lottare ancora una volta contro dei Knicks che non concedono un secondo di tregua agli avversari. Fino ad ora non è stata una serie all’insegna del basket moderno, ma tutte le partite sono state combattute, anche nel senso letterale del termine. Speriamo che continui così il più a lungo possibile. Gara 6 si giocherà venerdì alle 3:00 di notte.

 

You may also like

Lascia un commento