Raptors, tre vittorie di fila e ad una dalle Finals, Bucks superati in trasferta
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Raptors, tre vittorie di fila e ad una dalle Finals, Bucks superati in trasferta, Kawhi: “Mi alleno per questo”

Raptors, tre vittorie di fila e ad una dalle Finals, Bucks superati in trasferta, Kawhi: “Mi alleno per questo”

I Toronto Raptors, dopo aver riequilibrato il punteggio della serie sul parquet amico, sbancano il campo di casa dei Milwaukee Bucks. I canadesi sono ora in vantaggio per 3-2, e hanno completato una rimonta cominciata da uno svantaggio di 0-2. Toronto, dopo le prime due uscite, sembrava molto indietro rispetto agli avversari non solo nel conteggio delle vittorie, ma anche, e soprattutto, dal punto di vista del gioco. Tuttavia, questo terzo successo, ottenuto per 105-99, dimostra definitivamente il contrario.

Se la principale critica mossa alla squadra allenata da Coach Nick Nurse, fino ad ora, era quella di una panchina poco incisiva, per la seconda gara di fila i canadesi hanno dimostrato il contrario. In particolare, Fred VanVleet ha ripreso esattamente da dove aveva lasciato in gara 4, facendo registrare un altro plus/minus importante: di +28. Dato ottimo, condito da ben 21 punti, tutti prodotti con tiri da tre punti: 7 segnati su 9 tentati.

Il vero condottiero di questo gruppo, comunque, lo conosciamo tutti. Fino ad ora √® stato il protagonista assoluto di questi playoffs. Aveva tanto da dimostrare dopo la telenovela generatasi dalla sua disputa con i San Antonio Spurs, e ci sta riuscendo alla grande. Kawhi Leonard, dopo la prestazione affaticata ed opaca di gara 4, valsa comunque 19 punti, torna a ruggire e a graffiare con decisione le uscite di questa serie. Il numero 2 segna 35 punti, raccoglie 7 rimbalzi e offre 9 assist ai compagni. Il tutto segnando 5 tiri su 8 da oltre l’arco.

Continua a non sfigurare Kyle Lowry, che, nonostante una serata no al tiro (4/11 dal campo), chiude con 17 punti, 7 rimbalzi e 6 assist. Doppia doppia per Pascal Siakam, da 14 punti e 13 rimbalzi, accompagnata da una superba nottata difensiva, come raccontano le statistiche: 3 stoppate e 1 palla rubata.

Kawhi: “Mi alleno per questo”

“Non sono spaventato dal momento importante. Mi alleno per questo in estate. Sto solo provando a vincere. Si tratta di mostrarmi aggressivo e non tirarmi indietro davanti a nulla.” Cos√¨ Kawhi Leonard ha commentato la sua prestazione. Evidentemente, comunque, questo √® il mind-set che il giocatore ha adottato per l’intera durata di questa postseason, non solo per la serie tra Bucks e Raptors. E sembrerebbe decisamente funzionare.

Come riportato da Kevin Aronovitz per ESPN, compagni e Coach, nella conferenza post-partita, non si sono tirati indietro dal ricoprire di lodi il loro miglior giocatore.

Kyle Lowry ha parlato così dello strapotere offensivo del suo numero 2:

“Loro gli mettevano contro due, tre difensori. Praticamente inclinavano il campo per andargli tutti contro. Kawhi, comunque, √® riuscito a fare sempre i passaggi giusti (I 9 assist sono valsi un career-high, ndr)¬†e noi, stanotte, siamo riusciti a segnare per lui. (…) 35,7 e 9.. ha giocato una grande partita, in un momento delicato, in territorio ostile. E’ una superstar, una superstar.”

Il playmaker dei Raptors ha poi speso anche parole sulla superstar avversaria, Giannis Antetokounmpo:

“Come si ferma? Non si pu√≤. E’ molto probabilmente l’MVP della lega, All-NBA team, All-Defensive team.. Non puoi fermarlo, √® incredibile. Quello che puoi fare, per√≤, e noi l’abbiamo fatto bene, √® mettergli contro tanti corpi. Attaccarlo con sei braccia, sei gambe, sei occhi. Cos√¨ puoi rallentarlo.”

Infine, Coach Nick Nurse si è unito alle lodi per il suo giocatore di punta:

“Record di assist? Prima di tutto, quasi sempre prende la decisione giusta quando ha molti difensori addosso. La passa all’uomo libero, con spazio per riposizionarsi o tirare. Lo abbiamo evidenziato per tutti i playoffs, e lo sta facendo davvero bene. Nell’ultima partita era quasi incredibile, sembrava non facesse altro che passare la palla. Comunque, quando il tuo miglior giocatore fa anche tanti assist, aiuta sicuramente.”

Ora i Raptors hanno ribaltato completamente la situazione, a discapito dei Bucks. La squadra che dopo due gare sembrava in controllo assoluto della serie, si trova ora a dover vincere in trasferta per sperare di potersi giocare l’accesso alle Finals in una gara 7 casalinga. Questa serie, comunque, si sta sviluppando come sperato dai Golden State Warriors: in modo lungo ed estenuante. I campioni della Western Conference sono infatti gi√† a riposo, e possono solo che beneficiare di un avversario che arrivi da una sfida duratura e combattuta.

Lorenzo Brancati
lolbra99@gmail.com

Malato di sport a 360 gradi. Seguo e faccio finta di capire di diversi sport, dal basket al calcio, fino ai motori, passando per il football americano e il baseball. Mi piace leggere e provare a scrivere farneticazioni a riguardo. Aspettando Godot, mi diverto a giocare con le parole e la palla a spicchi.

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